Anche nell’ultimo mese del 2025 la farmacia si conferma il canale di riferimento per quanto concerne il comparto dell’healthcare, ossia farmaci senza ricetta e prodotti della salute. È quanto riferisce il report di New Line, che per Pharmacy Scanner mette a confronto performance e andamenti dei quattro canali di vendita su cui si ripartisce il mercato commerciale della salute: farmacia, parafarmacia, e-commerce e gdo (ossia ipermercati più supermercati).
Rispetto a un fatturato complessivo che si aggira attorno a 1,8 miliardi di euro, dice New Line, la farmacia si assicura oltre il 65% del giro d’affari, in crescita del +7,6% rispetto allo stesso mese del 2024; segue a forte distanza la gdo, che rappresenta il 24,3% del comparto e a confronto con l’anno precedente mostra una contrazione del -1,3%; quindi la parafarmacia, che si assicura una quota del 6,3% e chiude il mese con +5,5% e infine il canale online, che si ferma a una market share del 4,2% ma rispetto riporta una crescita in doppia cifra (+21,3%).
Per quanto concerne l’automedicazione (intesa come otc più integratori), il picco influenzale di dicembre è all’origine del balzo in avanti del paniere (+10,9% per un totale di 905,7 milioni di euro). Ne beneficiano tutti i canali di vendita, che chiudono il mese in territorio positivo anche se con incrementi diversi. Molto più tiepidi, invece, i risultati della dermocosmetica, che registra un andamento sostanzialmente piatto (+0,3%) per un giro d’affari di 435,4 milioni.
La farmacia, che in entrambi i panieri rimane il canale dal peso più rilevante, mostra un trend nettamente positivo per quanto concerne l’automedicazione (+11%) mentre nella dermocosmetica la crescita molto più contenuta (+0,5%). Sempre nell’automedicazione, riportano trend positivi a fatturato parafarmacia (+8,2%) e soprattutto e-commerce (+26,7%), mentre la performance del mass market è positiva ma di magnitudine inferiore (+0,7%).
Nel canale digitale si rileva la grande performance dei multivitaminici-minerali (+32%), dove a dicembre l’e-commerce si assicura una quota di mercato del 6,4% e si avvicina alla parafarmacia (6,6%). Anche qui, in ogni caso, il canale principale rimane la farmacia, con una market share del 67,6% e una chiusura a dicembre sopra gli 11 milioni di euro (+9,9% vs. dicembre 2024)
Nella dermocosmetica invece, il peso principale del fatturato è assorbito dalla gdo, che vale il 41% del giro d’affari anche se il trend è megativo (-1,8%); positivi invece gli andamenti per parafarmacia (+4,6%) e soprattutto online (+12,3%), anche se il loro peso è decisamente inferiore.
La forbice tra farmacia e Gdo si presenta ancora più larga nel segmento antietà (+3,6% a totale canali vs. dicembre 2024), dove la farmacia vale il 67,1% del mercato e cresce del 4,4% e il mass market pesa il 14,1% e diminuisce del -7,3%.
Mercato commerciale, canali a confronto (dicembre 2025)
Automedicazione (farmaci, integratori, dispositivi) valori e volumi
Dermocosmetici, valori e volumi (dicembre 2025)
Multivitaminici, valori e volumi (dicembre 2025)











