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Consorzio farmacisti riuniti, cambio alla presidenza: Pozza subentra a Innocente

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Avvicendamento ai vertici del Consorzio Farmacisti Riuniti, il sodalizio che aggrega oltre 200 farmacie tra Friuli Venezia Giulia (sei province) e Veneto (due province). Il 3 marzo scorso, infatti, il nuovo consiglio di amministrazione (rinnovato il 25 febbraio scorso dall’assemblea dei soci) ha eletto alla presidenza il trevigiano Francesco Pozza, 39 anni, farmacista titolare a Sacile e da tre anni alla vicepresidenza del Consorzio.

Pozza subentra a Francesco Innocente, presidente di Federfarma Pordenone, che guidava il Cfr da un ventennio e che il 25 febbraio scorso aveva comunicato all’assemblea dei soci, convocata per rinnovare cda e vertici del sodalizio, di non volersi ricandidare. «Dopo 18 anni di presidenza» recita la lettera inviata da Innocente all’assemblea per ufficializzare la sua rinuncia «è giunto il momento di chiudere questo capitolo della mia vita professionale. Sono orgoglioso dei risultati che abbiamo ottenuto insieme, ma sono consapevole che c’è ancora molto che si può e si deve fare. Le donne e i giovani che hanno data disponibilità a proseguire la storia del Cfr avranno certamente l’entusiasmo, la passione e la caparbietà necessaria».

La scelta, come detto, coincide con un rinnovamento dei vertici del Consorzio che mira a dare nuovo impulso alle proprie attività. «Il cda si è rinnovato per metà dei suoi componenti» spiega a FPress il neopresidente Pozza «e il numero delle donne presenti è raddoppiato, da due a quattro».

Per quanto concerne i programmi della nuova presidenza, Pozza indica tre priorità: «Rafforzamento del brand e dell’immagine del Consorzio, per dare rafforzare la consapevolezza dei soci per valori comuni e visione strategica; coinvolgimento di giovani e donne nell’attività comune, che già abbiamo avviato con il rinnovo del cda; infine digitalizzazione delle farmacie nell’ambito di For – Farmacie organizzate, il sodalizio nato dall’unione di Consorzio Farmacisti Riuniti, Consorzio InFarmacia e Unico».

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