Un successo il LiveOnLine Summit che ha anticipato Cosmofarma 2021

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Oltre duemila utenti collegati, 25mila pagine visitate, 36 webinar, 50 relatori, 26 aziende sponsor. Sono i numeri di LiveOnLine Summit by Cosmofarma, l’evento che ha fatto da trampolino di lancio della prossima edizione di Cosmofarma. I visitatori, riferiscono gli organizzatori in un comunicato, si sono riversati nell’area dedicata ai brand e hanno partecipato numerosi agli incontri a distanza programmati nei due giorni del summit, il 7 e 8 novembre. «Vogliamo ringraziare tutte le aziende sponsor, tutti i relatori, tutti i farmacisti e tutti i visitatori che ci hanno seguito» dice Francesca Ferilli, direttore generale Bos «siamo molto felici di essere tornati a parlare di farmacia, cosmesi, futuro, relazioni». «Non è facile passare da un appuntamento in presenza a uno cosiddetto virtuale» aggiunge Roberto Valente, consigliere delegato di Bos «quello che manca sono soprattutto le relazioni umane, ma al momento non potevamo fare altro. Ed è stato gratificante vedere in quanti ci hanno seguito, dimostrandoci che stiamo andando nella direzione giusta».

Ciò che è emerso nei due giorni di dibattito è che il settore farmacia non solo ha retto il difficile momento, ma è stato un protagonista attivo, integrato nella rete dei servizi alla persona, e proattivo, capace di pianificare le azioni future per una migliore risposta alle esigenze delle persone. La farmacia di relazione è stata al centro di diversi incontri, sia per ciò che attiene l’analisi dei dati sia per la sua capacità di risposta in un momento così difficile per il Paese, come quello affrontato in primavera e che ancora oggi preoccupa. La pandemia di covid, in altre parole, ha trovato le farmacie pronte a dare sostegno e risposte. In particolare emerge la farmacia di relazione, un modello che – secondo la ricerca presentata al Cosmofarma Summit da Doxapharma – i titolari fanno proprio sempre più spesso: è la farmacia che mette in primo piano il farmacista anziché il prodotto e, dicono le rilevazioni, in un anno gli esercizi dalla croce verde che hanno sposato questo modello crescono dal 23 al 24%.

Tra i temi di maggiore interesse della due giorni, anche la digitalizzazione e l’e-commerce: Iqvia ha scattato una fotografia del mercato online della farmacia, Cosmetica Italia ha ricordato i numeri del beauty e ha messo a confronto le performance dei diversi canali in base ai dati già noti del primo semestre: il canale farmacia, con una quota di mercato prossima al 20%, supera la profumeria e si piazza al secondo posto dietro alla gdo, grazie anche a un lockdown che ha impattato in maniera moderata sul canale farmacia (-2% nella prima metà del 2020).

Si è invece parlato di vaccini nella tavola rotonda dell’8 novembre con Fofi, Federfarma e Sif  (Società italiana di farmacologia): Giorgio Racagni, presidente della società scientifica, ha ricordato la crescente attesa per i nuovi vaccini anticovid e si è augurato che i piani per la distribuzione siano approntati con il dovuto anticipo. Andrea Mandelli, presidente della Fofi, e Marco Cossolo, presidente di Federfarma, hanno invece auspicato che le farmacie possano essere finalmente autorizzate non solo a dispensare ma anche a somministrare il vaccino.

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