Un altro presidente di Federfarma vende a Hippocrates. E, sorpresa, la farmacia è una rurale sussidiata

Filiera

Un altro presidente di Federfarma, il sindacato nazionale dei farmacisti titolari, vende la propria farmacia a Hippocrates, la holding guidata dai due ceo Rodolfo Guarino e Davide Tavaniello. Si tratta del trentino Paolo Betti, alla guida dell’associazione titolari della provincia dal 2014 sino alla scorsa settimana, quando ha rassegnato le proprie dimissioni una volta completata la cessione. Ubicata a Civezzano, comune trentino di circa quattromila abitanti, la sua farmacia dispone di una superficie commerciale di meno di centro metri quadrati, dispone di due collaboratori e – sorpresa – è una farmacia rurale sussidiata, che ha il Ssn come principale cliente.

«Non avevo mai preso in considerazione l’idea di vendere e non pensavo che a un gruppo come Hippocrates interessasse la mia farmacia» racconta Betti a Pharmacy Scanner «poi un giorno li ho visti arrivare e mi hanno fatto un’offerta». La decisione di accettare si è materializzata dopo una riflessione che lo stesso Betti definisce travagliata. «Alla fine ho detto sì perché ho capito che il loro progetto non ha niente a che fare con un modello di farmacia tipo drugstore, ma vuole invece valorizzare la farmacia italiana, basata sulla professione e sul consiglio».

Inoltre, ha contribuito anche la rassicurazione da parte di Hippocrates che i livelli occupazionali non saranno toccati e che la direzione della farmacia sarà affidata al collaboratore più anziano. «Anche questo» osserva Betti «è un segno, perché significa che c’è consapevolezza del rapporto che nella farmacia professionale lega il farmacista al banco ai clienti più abituali».

Lasciata la titolarità, Paolo Betti si concederà un meritato periodo di riposo e poi deciderà sul suo futuro. «Di certo non lascerò la professione» dice «ma non so ancora se tornerò a fare il titolare o che cosa. Intanto, però, sento i ldovere di rivolgere qualche ringraziamento: a mia moglie e alla mia famiglia, che mi hanno sostenuto per tanti anni, ai miei colleghi e soprattutto agli uffici e ai vertici di Federfarma, Sunifar e Promofarma, che giorno dopo giorno sono stati di aiuto con tempestività ed efficienza».

Sulla cessione, infine, arriva un commento anche da Hippocrates: «L’interesse dimostrato nei confronti del nostro gruppo» osserva Rodolfo Guarino «ribadisce vicinanza tra la loro e la nostra visione di quello che dovrebbe essere il ruolo delle farmacie verso la comunità. Il Gruppo è presente ormai in tutte le regioni del Centro-Nord, non solo nei grandi centri ma anche in aree rurali. Il fatto che riusciamo ad inserirci con successo all’interno di queste realtà, talvolta anche molto piccole, dimostra una volta di più quanto Hippocrates riesca non solo a conservare ma anche a valorizzare la dimensione più propriamente comunitaria della farmacia. Nei territori dove siamo presenti ci impegniamo a portare i tratti peculiari del nostro Gruppo, ossia solidità, opportunità professionali e di formazione, servizi e centralità del ruolo del farmacista. Valorizziamo il lavoro dei farmacisti titolari che, come il dottor Betti, ci passano il timone delle loro farmacie proseguendo nel grande percorso di crescita che ci vede protagonisti».

Altri articoli sullo stesso tema
Send this to a friend