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L’hanno già adottata quattro ospedali (Humanitas e San Raffaele di Milano, Galliera di Genova e Gemelli di Roma), le Farmacie comunali di Fiumicino, un’insegna della gdo (Esselunga) e alcuni municipi come Milano, Firenze e Bologna. Si tratta dell’app UFirst, il primo tagliacode digitale made in Italy che si installa sullo smartphone. E permette di mettersi in fila, prendere il ticket e attendere il proprio turno senza essere fisicamente sul posto. Pensata per gestire in modo intelligente le code negli uffici pubblici, agli sportelli postali o davanti alle accettazioni ospedaliere, l’app si è velocemente imposta all’attenzione dei più per quanto accade in queste settimane di emergenza epidemica davanti a farmacie, supermercati e le poche altre attività che rimangono aperte. Dove fanno ormai presenza fissa file di gente in attesa, per le quali totem o chioccioline dei ticket diventano del tutto inutili.

 

L’app in modalità da remoto: il biglietto per la fila si prende a distanza

 

L’utilizzo dell’app, che rientra nel programma Solidarietà digitale del ministero dell’Innovazione tecnologica, è semplice: una volta installata sullo smartphone, si seleziona il servizio per il quale ci si vuole mettere in coda e si verifica il numero di persone che si hanno davanti; quindi, UFirst assegna un numero e aggiorna la progressione della fila; infine, all’avvicinarsi del turno, invia una notifica. Per gestire la coda il software attinge in tempo reale ai dati dei totem digitali in servizio nel punto vendita o agli sportelli, ma questa non è l’unica modalità di funzionamento. La farmacia che non utilizza dispositivi di questo genere, infatti, può ricorrere alla modalità “concierge” (una postazione con operatore che registra all’arrivo il cliente, gli assegna il ticket e lo avvisa poi mediante sms) oppure a quella “monitor”, in cui il cliente ottiene automaticamente il numero inquadrando con lo smartphone il QR code visualizzato su uno schermo installato nel punto vendita. Rispetto alla modalità da remoto non c’è più la comodità di staccare il biglietto senza essere sul posto, ma resta il vantaggio di una gestione più snella ed efficiente della fila.

 

L’app in modalità concierge: un operatore dà il numero e chiama via sms

 

Tra i “contro” dell’app, almeno per ora, c’è invece la sua giovinezza: al momento sono 800mila le persone che l’utilizzano e 200 le aziende partner che hanno installato il software gestionale con cui UFirst dialoga. Il circuito, in altre parole, deve allargarsi velocemente ed è per questo che i suoi ideatori hanno comunicato nei giorni scorsi a Federfarma di voler proporre gratuitamente l’applicativo a tutte le farmacie associate, gestionale compreso. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei farmacisti titolari un tagliacode che risponde perfettamente ai bisogni del momento (perché le file stanno fuori della farmacia, non dentro) e in cambio accrescere velocemente il numero degli utilizzatori, per riuscire ad allargare a ruota il circuito di retailer e sportelli che utilizzano il software.

 

L’app in modalità monitor: il numero è generato da un QR code

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