Teva Italia punta sulla tecnologia Rfid per accelerare i processi logistici

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Teva Italia adotta la tecnologia Rfid (Radio frequency identification) per snellire i processi distributivi. Sviluppato in collaborazione con Chiapparoli Logistica, il sistema si impernia su un’etichetta speciale (detta “tag”) apposta sulle scatole di movimentazione, che comunica tramite onde radio a un apposito lettore tutte le informazioni sul lotto: aic, descrizione e scadenza dei prodotti, numero del lotto e anche l’urgenza della consegna. «Ho sempre creduto che logistica e tecnologia debbano avanzare di pari passo, soprattutto nel settore farmaceutico, perché entra in gioco il benessere dei pazienti» commenta Elena Chiapparoli, amministratore unico di Chiapparoli Logistica «la nostra azienda ha sempre investito in soluzioni tecnologiche innovative. È stato un privilegio condividere con Teva questo progetto, perché va nella direzione di una logistica sempre più evoluta e sicura».

«Grazie alla partnership tra Teva e Chiapparoli Logistica» aggiunge Luca Ciaschini, customer service & logistic director di Teva Italia «utilizziamo una tecnologia già esistente sul mercato per dare un servizio ancora più efficiente e portare un reale beneficio ai pazienti e ai clienti grossisti. Non è pensabile che i farmaci urgenti debbano ancora patire lunghe soste sulle banchine di scarico. Teva ha deciso di affrontare questo problema cercando di cambiare le regole del gioco, per rispondere a tutti i bisogni dei pazienti e permettere di assumere regolarmente i loro farmaci, con effetti positivi sull’aderenza alla terapia». (MB)

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