Filiera

Sorpresa sorpresa, anche tra le grandi farmacie online del nord Europa c’è chi ha già messo piede nel nostro Paese e ha cominciato a vendere. Senza annunci reboanti né squilli di tromba, e senza la necessità di acquistare una farmacia in calce e mattoni cui appoggiare il proprio sito di e-commerce con il dominio terminante in “puntoit”. Navigare per credere: la web-pharmacy si chiama Shop Farmacia – La tua farmacia online per l’Italia (indirizzo www.shop-farmacia.it) e appartiene al circuito di Shop Apotheke, società con sede in Olanda che conta più di 730 dipendenti e ha chiuso il 2017 con un fatturato di 284 milioni di euro. Di fatto Shop Apotheke è una farmacia per corrispondenza, fondata nel 2001 in Germania da due farmacisti tedeschi e poi rilevata da un gruppo olandese; nei Paesi Bassi e in Germania vende indifferentemente farmaci con e senza obbligo di ricetta, perché le norme nazionali lo consentono; dal 2012 è presente anche in Austria (con un sito di dominio “.at” che commercializza soltanto Otc ed extrafarmaco) e dal 2015 è in Francia e Belgio, dove distribuisce principalmente Otc e cosmetici.

 

 

Ora lo sbarco in Italia, probabilmente nell’agosto scorso. E a prima vista in perfetta regola: sul portale in lingua italiana, infatti, Shop Farmacia reca in bella vista il logo europeo che contraddistingue i siti di e-commerce autorizzati dai ministeri della Salute dei Paesi Ue. Il bollino però non mostra la bandiera italiana ma quella olandese, così come in lingua olandese sono le diciture che accompagnano il logo. E chi clicca sopra, viene catapultato in una pagina web del ministero della Sanità olandese che certifica autorizzazione e legalità del sito.

 

 

Tutto regolare, sempre a una prima occhiata, anche nei prodotti commercializzati: anche se fa capo a un gruppo olandese, Shop Farmacia sembra proporre sul suo sito farmaci da banco (moment, tachipirina, maalox) regolarmente autorizzati in Italia e in confezioni in lingua italiana (al contrario del logo). Niente a che vedere, dunque, con certe confezioni di contrabbando che si vedono spesso su E-bay. Ma come fa Shop Apotheke ad avere forniture italiane? E’ molto probabile che si rifornisca da un distributore di casa nostra, ma resta da capire il percorso che fanno le scatolette per arrivare all’acquirente finale: la sede olandese compra, si fa arrivare i pezzi e poi a ogni ordine rispedisce in Italia tramite corriere, oppure i farmaci rimangono qui e neanche valicano il confine?

 

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Di certo Shop Apotheke non è vincolata alle regole che il ministero della Salute di casa nostra ha imposto alle farmacie italiane dedite all’e-commerce: in particolare, vietato vendere online a prezzi diversi da quelli praticati nel punto vendita e vietato recapitare a domicilio direttamente dal distributore, perché la merce prima deve passare dalla farmacia. Restrizioni di cui Shop Apotheke può disinteressarsi, perché dietro al sito web non c’è una farmacia “reale” come accade per gli esercizi italiani.

Ovviamente, anche i farmacisti italiani possono provare a vendere all’estero dai loro siti web. E se Shop Apotheke è costretta a proporre sul nostro mercato soltanto farmaci senza ricetta (perché la legge italiana così impone), le farmacie di casa nostra possono offrire al pubblico olandese o tedesco anche medicinali con ricetta, perché lì è consentito. Attenzione però: è necessario che la farmacia italiana si procuri prima i farmaci autorizzati nel Paese di destinazione, come ha fatto Shop Farmacia con tachipirina e compagni. Ma ciò richiederebbe adeguamenti logistici che la maggio parte dei titolari italiani non potrebbe sostenere. Shop Apotheke invece sì. Sarà per questo che nell’autunno scorso in Germania erano circolate voci su un interessamento di Amazon per l’acquisizione della farmacia online olandese?

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