Filiera

Più di 130 milioni di euro di fatturato, dividendi più “ricchi” del 30%, indebitamento dimezzato e forte riduzione dei crediti verso le farmacie clienti. Sono le cifre cardinali del consuntivo 2019 approvato il 28 giugno in videoconferenza dall’assemblea dei soci di Sofad, società della distribuzione intermedia partecipata al 50% da Farvima e per la parte restante da farmacisti titolari siciliani. Tra gli elementi portanti del bilancio, come spiega Sofad in una nota, ci sono il consolidamento finanziario e un pacchetto di investimenti da 900mila euro per l’automazione e la «rifunzionalizzazione delle strutture produttive». Il fatturato, 131,3 milioni di euro, è in leggero calo rispetto al 2018 «anche per un’attenta gestione del credito», ma non avrà riflessi sui progetti di innovazione con cui il gruppo vuole  sostenere la rete delle farmacie indipendenti (network Farmà Plus, Progetto Aderenza).

«Dal bilancio approvato» commenta Gaetano Cardiel, presidente di Sofad «emerge la descrizione di un’azienda che, grazie all’integrazione, ha recuperato reputazione, qualità del servizio, quote di mercato, produttività e avanzamento tecnologico. Non è stata un’impresa facile, dobbiamo fare di più. Perciò abbiamo costruito Farmà Plus, il network per fare sistema con le farmacie socie e aumentare la loro marginalità: ottimizziamo l’attività d’impresa con politiche di acquisto comuni e accordi commerciali con le aziende».

«Il 2019 è servito a consolidare il rapporto con i nostri soci farmacisti attraverso lo sviluppo di offerte e servizi che hanno incrementato lo spirito di cooperazione e appartenenza» aggiunge Mirko De Falco, amministratore delegato del gruppo Farvima «Sofad ha una sua anima e un’individualità che la contraddistinguono rispetto al Gruppo. In sintesi è “glocal”, con aspetti e autonomia locale forti all’interno di un’organizzazione che opera a livello nazionale, in grado di offrire tutte le sinergie necessarie. Un esempio di successo dove i soci farmacisti collaborano attivamente all’indirizzo strategico della società».

«Nel 2019» conclude Alessandro Bruschi, direttore generale di Sofad «abbiamo consolidato i risultati del network Farmà Plus, la versione più evoluta del Network Farmà al quale aderiscono 77 farmacie e 30 aziende partner, dell’etico e del senza ricetta. Le farmacie Farmà Plus hanno migliorato la loro marginalità dell’8,5% e ridotto il magazzino del 18%; le aziende partner invece hanno incrementato il sell-out di oltre il 5% e migliorato la loro presenza nell’assortimento di tutte le farmacie, migliorando l’efficacia del time to market soprattutto dei nuovi lanci, attraverso attività di trade marketing collaborativo».

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