Saldi 2022, la partenza per ora è un flop. File solo in farmacia per i tamponi

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I saldi invernali sono iniziati da meno di una settimana, ma le uniche code che davvero si notano sono sempre quelle davanti alle farmacie. Paradosso da variante omicron, che continua a spingere i contagi (1.669 casi ogni 100.000 abitanti nei primi sette giorni dell’anno nuovo) e tiene a casa tantissimi italiani. Tranne, ovviamente, nel caso in cui ci sia da fare un tampone rapido. Confermano la partenza flop della stagione i dati raccolti da Tiendeo.it, azienda specializzata nella digitalizzazione del settore retail e in cataloghi digitali: secondo le sue rilevazioni da geotracking, nei primi giorni di saldi il traffico dei negozi fisici registra un calo del 33,48% rispetto allo stesso periodo del 2021. «Se l’anno scorso, nonostante le restrizioni, gli italiani hanno colto l’opportunità per recuperare un po’ di normalità» commentano gli autori della ricerca «quest’anno sembra che le famiglie abbiano ridotto le uscite per scelta e che dopo le feste, con l’aumento dei contagi, sia venuta meno la voglia di esporsi e frequentare luoghi chiusi».

Anche Confesercenti fornisce dati pessimistici: secondo una ricerca condotta alla vigilia della stagione dei saldi, hanno programmato acquisti e budget (in media 150 euro a persona) quattro italiani su dieci (il 39%); nel gennaio 2020, quindi nel pre-pandemia, si era detto interessato ai saldi il 48% dei consumatori, cioè quasi uno su due. Per contro si rafforza la tendenza all’acquisto di impulso: rispetto al 2020, cresce  dal 41 al 46% la quota di coloro che decideranno di acquistare in base alle offerte.

Al momento, dice ancora Tiendeo.it, il giorno della settimana che ha registrato la maggiore affluenza nei negozi è mercoledì 5 gennaio, ossia la data in cui quasi dappertutto sono iniziati ufficialmente i saldi (Sicilia e Basilicata sono partite il 2, la Valle d’Aosta il 3). Quanto alle categorie che attirano di più l’interesse degli italiani, conclude la ricerca, la top 5 è quella di sempre: sul primo gradino del podio elettronica e informatica, quindi bricolage/giardinaggio e casalinghi; Chiudono infanzia/giocattoli e profumeria/beauty.

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