Consumatore

Il 28% degli italiani che acquistano prodotti del beauty cerca informazioni su marche e prezzi prevalentemente online. E quando devono comprare, il 3% si rivolge soltanto a piattaforme online, mentre un altro 28% “oscilla” indifferentemente tra virtuale e fisico. E’ il ritratto del consumatore di cosmetici così come lo dipinge il report 2019 dell’Osservatorio Multicanalità, il sodalizio che aggrega Nielsen e School of Management del Politecnico di Milano. Nel numero precedente, Pharmacy Scanner aveva riferito dell’indagine concentrandosi sulle evidenze relative all’otc (farmaci senza ricetta e integratori), ora invece puntiamo la lente sul customer journey – ossia il percorso d’acquisto – che compie il consumatore omnichannel quando acquista prodotti del beauty.

 

Beauty, dove si informa chi acquista

Beauty, dove comprano gli italiani

 

Nel solo segmento degli e-Shopper, ossia quei 28 milioni di italiani che per informarsi così come per acquistare tendono a preferire la Rete, tutte le percentuali scattano nettamente verso l’alto. Tra gli Everywhere Shopper (circa 7 milioni, quelli che attraversano virtuale e fisico con maggiore disinvoltura), si informa online su marche e prezzi dei cosmetici il 58% delle persone e compra a distanza il 63%. Tra i Money Saver (6,4 milioni di italiani, navigano soltanto per cercare risparmio) si fermano al 37 e al 36% rispettivamente; tra i Cherry Picker (8,1 milioni, esplorano l’online con cautela perché sono alle loro prime esperienze) cerca info online il 30% degli individui e acquista il 39%; infine tra i Pragmatici (altri 6,4 milioni di consumatori, che cercano nell’e-commerce un processo di acquisto più efficiente, per risparmiare non solo denaro ma anche tempo) si informa sulla Rete il 39% e compra cosmetici online il 41%.

 

Info e acquisto di cosmetici per la categoria e-Shopper

L’attitudine delle diverse categorie per e-commerce e online influenza il percorso di acquisto (customer journey), tanto nella fase in cui si raccolgono informazioni sul prodotto e si confrontano i prezzi, quanto in quella in cui avviene l’acquisto vero e proprio. Offre spunti più che preziosi, quindi, la mappa tracciata dall’Osservatorio Multicanalità per seguire i diversi itinerari tra on e offline seguiti dalle varie categorie di consumatori.

 

Il percorso del consumatore tra on e offline

 

E anche qui come già in precedenza, le percentuali variano considerevolmente se il campione di riferimento non è il totale degli italiani che acquistano cosmetici ma la sola categoria degli Everywhere Shopper, ossia i consumatori più smaliziati e pratici del digitale.

 

I percorsi dei consumatori più “digital”

 

Di grande utilità anche le valutazioni degli italiani sulle barriere che li tengono lontani dalla rete: tra i consumatori che comprano cosmetici solo offline e gli e-Shopper che preferiscono il negozio tradizionale quando acquistano beauty, toccare con mano il prodotto o avere qualcuno con cui confrontarsi sono i due pricipali motivi che tengono lontani dal digital. Tra le leve che invece invitano a comprare online, prevalgono il risparmio di tempo, il prezzo o gli sconti e la consegna a casa.

 

Le barriere che frenano l’online e i driver che lo agevolano

«Le indicazioni che arrivano dall’Osservatorio Multicanalità valgono anche per il beauty in farmacia» commenta a Pharmacy Scanner Stefano Fatelli, presidente del gruppo Cosmetici in farmacia di Cosmetica Italia «siamo di fronte a un consumatore che ormai compra su tutti i canali, la sfida per la farmacia è quella di uscire dalpunto vendita fisico e le aziende del settore sono pronte a sostenere i titolari in questa sfida».

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