Filiera

Arriva anche per Linfa Farmacie, il network di Sofarmamorra che conta circa 130 esercizi affiliati e cinque di proprietà, il momento di lanciare il suo flagship store. La farmacia che per prima indossa il format dell’insegna è a Firenze, zona Porta al Prato-Leopolda, 160 mq di area commerciale e cinque vetrine. La presentazione ufficiale è in programma per il 4 dicembre, madrina la star tv Roberta Capua, ma i lavori di ristrutturazione sono finiti da diversi giorni e la farmacia è già aperta nella sua nuova veste. In cui concept e posizionamento sono riassunti per intero nell’insegna: Linfa-Farmacia Relazionale.

 

 

«Il format» spiega a Pharmacy Scanner Ettore Morra, direttore generale del network «è il risultato di un lungo lavoro di progettazione che ha preso le mosse da un’analisi dei bisogni e delle richieste provenienti dalla clientela. Il risultato è un modello di farmacia che mira a generare relazione, anche attraverso un abbondante uso della tecnologia». L’enfasi sulla relazione è evidente nella distribuzione degli spazi: l’intera farmacia è dedicata all’esposizione e la zona banco è stata completamente abolita; al suo posto, una serie di postazioni “minimal” distribuite su tutta l’area aperta al pubblico, ognuna delle quali collegata al magazzino automatizzato e fornita di un grande monitor touchscreen. E sugli scaffali, ampio spazio alla private label, che presidia i due segmenti dell’integrazione e della bellezza.

 

 

«In questo modo» continua Morra «il farmacista può lasciare velocemente la propria postazione e raggiungere il cliente davanti agli scaffali per aiutarlo nella scelta o consigliarlo. In più, l’organico di 5 farmacisti, tutti altamente formati, comprende una figura specificatamente dedicata e formata alla prima accoglienza: fornito di tablet, va incontro a chi entra e aiuta il paziente a individuare velocemente ciò di cui ha bisogno o a rivolgersi al collaboratore giusto». Il cliente che va di fretta o sa già che cosa comprare, poi, ha a sua disposozione uno schermo lcd verticale, anch’esso touch, che consente tramite menù di passare in rassegna i reparti della farmacia e anche di pagare (con moneta elettronica). «I monitor a parete installati in ogni postazione» riprende Morra «sono invece collegati a una piattafroma con algoritmo che, in base alla profilazione del cliente – cioè dei suoi acquisti precedenti e dei dati registrati sulla sua carta fedeltà – segnala nuovi prodotti pertinenti con i bisogni specifici del paziente oppure chiede un feedback su quanto comprato».

 

 

Completano il progetto due corner per le consulenze, da destinare anche a servizi di counseling specialistico – per esempio il nutrizionista o lo psicologo – e una cabina per le autoanalisi. «Il nostro modello è la Farmacia relazionale, marchio che abbiamo anche provveduto a registrare» sottolinea Ettore Morra «i servizi rappresentano un tassello imprescindibile».

 

 

Con il nuovo format, infine, partono anche i progetti del network per far crescere affiliazioni e rete: «siamo pronti a diventare consulenti delle farmacie indipendenti per accompagnarle nel loro percorso di crescita» spiega Morra «Linfa Farmacia Relazionale, in sostanza, diventa un progetto di franchising per una catena virtuale “forte” che aggreghi i farmacisti titolari intenzionati a compiere un salto di qualità. I primi giorni di sperimentazione del nostro format nella farmacia di Firenze stanno dismotrando che le scelte sono giuste e la risposta dei clienti è incoraggiante, vogliamo condividere questa formula con tutti i farmacisti che credono in un’aggregazione di valore».

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