Iqvia, nella settimana 41 ritorna l’effetto covid: volano le mascherine, cresce di un punto il patient care

Mercato

La riacutizzazione della pandemia dà una spinta a mascherine e prodotti per la patient care, ma la crescita dei consumi nei due panieri non basta a mettere le ali al mercato complessivo della farmacia, che anche alla fine della 41ª settimana mantiene sul 2019 una perdita di due punti percentuali nel progressivo annuo. Lo dice il report con cui Iqvia, come di consueto, fotografa fatturati e consumi del canale con i numeri degli ultimi sette giorni, quelli che stanno a cavallo tra nono e decimo mese del 2020. Nei quasi nove mesi e mezzo che vanno dal primo gennaio all’11 ottobre, la farmacia tocca a valori i 18,6 miliardi di euro, per un totale di 1,8 miliardi di confezioni vendute; l’etico raggiunge i 10,8 miliardi, in calo del 3% sullo stesso periodo del 2019, il commerciale invece arriva a 7,8 miliardi, sempre in perfetta parità con l’anno scorso.

 

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Il mercato della farmacia alla 41ª settimana

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

E’ da otto settimane che il mercato della farmacia mantiene uno scarto di due punti percentuali sul 2019. Stesso discorso per il comparto del farmaco etico, che però perde il 3%, mentre l’area della libera vendita resta invariata sull’anno precedente da tre settimane.

 

Mercato della farmacia, il progressivo da inizio anno

Progressivo annuo vs. stesso periodo del 2019. Mouse sull’immagine per zoomare

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Integratori e patient care sono i due panieri della libera vendita che mostrano le performance migliori, sia sulla settimana sia sull’anno. I farmaci otc mettono a segno sui sette giorni un balzo in avanti che potrebbe essere addebitato alla stagione entrante, il paniere della personal care torna a mostrare forte incertezza.

 

I panieri della libera vendita

 

Nel progressivo annuo, come già anticipato, si distingue l’incremento del paniere patient care, che ora viaggia con un incremento di cinque punti percentuali sullo stesso periodo del 2019. Invariate tutte le altre categorie.

 

Panieri della libera vendita, il progressivo da inizio anno

Progressivo annuo vs. stesso periodo del 2019. Mouse sull’immagine per zoomare

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Il paniere della patient care mantiene un punto di crescita anche se si restringe l’analisi alle sole regioni dove a primavera la pandemia aveva colpito di più (Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto). Recupera un punto percentuale anche il paniere degli integratori, che riduce la perdita sul 2019 da -2 a -1%. La patient care cresce di un punto anche nell’insieme delle altre Regioni (totale mercato 4,5 miliardi).

 

Panieri della libera vendita, il trend nelle regioni “zona rossa”

Vendite dell’area commerciale in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto (tot. 3,1 mld). Progressivo annuo raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente

Panieri della libera vendita, il trend nelle altre regioni

Vendite dell’area commerciale nelle regioni che non sono state dichiarate zona rossa (tot. 4,5 mld). Progressivo annuo raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente.

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

L’aggravamento dei contagi fa schizzare verso l’alto le vendite di mascherine, che nella settimana del 5-11 ottobre crescono del 46% rispetto ai sette giorni precedenti. Al rimbalzo anche i consumi di igienizzanti mani, che invertono l’andamento della settimana prima e crescono del 17%.

 

Mascherine e igienizzanti per mani

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Effetto stagionalità ormai evidente anche per il segmento tosse e raffreddore, che nella settimana 41 mette a segno un altro incremento – del 9% – e segue a distanza il trend dell’anno passato. Invariata la perdita sul progressivo annuo, -5%.

 

Rimedi per tosse e raffreddore

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Frena bruscamente, invece, la categoria degli immunostimolanti per raffreddore e influenza: sulla settimana la perdita a valori è del 3%, sui nove mesi invece l’andamento resta positivo (+64% sullo stesso periodo del 2019).

 

Immunostimolanti per raffreddore e influenza

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Rallenta invece la crescita il segmento vitamine, minerali e immunostimolanti: dopo l’impennata della settimana 40 (+26%), nella 41 l’incremento si ferma al 3%. Bene anche il sottosegmento dei prodotti con vitamina D, che nei sette giorni tra 5 e 11 ottobre cresce del 6% e nel progressivo annuo conserva un incremento del 41%.

 

Vitamine, minerali e immunostimolanti

Zoom sul sotto-segmento della vitamina D

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Stabile il segmento dei prodotti per il sonno, che nella settimana 40 mantiene vendite invariate rispetto ai sette giorni precedenti. Sul progressivo annuo la crescita è sempre del 35% rispetto allo stesso periodo del 2019.

 

Prodotti per il sonno

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Vendite invariate sulla settimana anche per il segmento creme mani. Dall’inizio dell’anno, di conseguenza, la crescita riconferma il +27% della 40ª settimana.

 

Creme per le mani

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Nuova frenata per il segmento dei termometri, che nella 41ª settimana perde il 5% rispetto alla precedente. I valori sul 2019, tuttavia, riportano tutti una netta crescita: +213% rispetto agli stessi sette giorni del 2019, +142% nel progressivo annuo (che cresce di un punto rispetto alla settimana 40).

 

Termometri

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

I leggera contrazione anche gli oftalmologici: -1% nella settimana 41 rispetto alla precedente, stessa perdita anche sui nove mesi rispetto allo stesso periodo del 2019.

 

Prodotti oftalmologici

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Nettissimo balzo in avanti per il segmento dei pulsossimetri, che sulla settimana mette a segno un incremento del 63%. Ne beneficia il progressivo annuo, che fa ora segnare una crescita del 363% sul 2019 (nella settimana 40 era +354%).

 

Pulsossimetri

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Per i segmenti del paniere personal care la settimana del 5-11 ottobre è stata nettamente negativa: sui sette giorni arretrano tutte le categorie tranne i prodotti per il viso,  segni meno prevalenti anche nei raffronti sull’anno.

 

I panieri del “cura persona”

NB: escluso il segmento dell’igiene mani

 

Segno meno anche per il segmento dei calmanti, che nella settimana 41 perde il 5% sui sette giorni precedenti. Il progressivo annuo mantiene una crescita di sei punti percentuali sullo stesso periodo del 2019.

 

Prodotti calmanti

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Variazioni di poco rilievo tra i principali segmenti del mercato integratori. Si distinguono come nella settimana precedente i prodotti a base di zinco, in lieve ma costante recupero la categoria residuale degli altri integratori minerali.

 

Integratori alimentari

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Invariato per la seconda settimana consecutiva l’andamento dei prodotti veterinari, che confermano i valori dei 14 giorni precedenti (+0%). Il progressivo annuo, così, mantiene la crescita del 9% già registrata nelle rilevazioni precedenti.

Prodotti veterinari

Scorrere sull’immagine con il mouse per zoomare

 

Recommended Posts
Send this to a friend