Mercato

La libera vendita recupera e azzera la perdita rispetto al 2019, anche se il giro d’affari complessivo della farmacia mantiene due punti percentuali di ritardo sull’anno passato. E’ quanto dicono i numeri della 38ª settimana del 2020 secondo l’ultimo report di Iqvia, aggiornato con le rilevazioni dei sette giorni compresi tra il 14 e il 20 settembre: dalla prima settimana di gennaio alla terza di settembre, il canale lascia il 2% a valori e volumi e tocca i 17,2 miliardi di euro di fatturato (per un totale di 1,7 miliardi di pezzi venduti); l’etico raggiunge un giro d’affari di 10 miliardi, in calo del 3% sul 2019, il commerciale invece arriva a 7,2 miliardi, invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

 

Il mercato della farmacia alla 38ª settimana

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Il recupero dell’etico emerge evidente dal grafico sottostante. L’entità del “rally”, tuttavia, non è consistente abbastanza da portare con sé verso l’alto la linea del mercato complessivo della farmacia, che conferma una perdita del 2% sul 2019 per la quinta settimana consecutiva.

 

Mercato della farmacia, il progressivo da inizio anno

Progressivo dalla 1ª alla 38ª settimana vs. stesso periodo del 2019. Mouse sull’immagine per zoomare

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Tra i panieri della libera vendita, mettono a segno sulla settimana un buon incremento integratori e personal care. Sull’anno, il balzo in avanti più importante è quello della patient care, mentre il paniere dei farmaci otc si conferma in forte sofferenza.

 

I panieri della libera vendita

 

Il recupero registrato nell’insieme dal comparto di libera vendita nella settimana 38 non trova corrispondenze nei singoli panieri, che sul progressivo annuo mantengono un andamento stabile. Ne consegue che l’incremento del gruppo è il risultato di progressioni messe a segno da singoli segmenti sparsi tra i vari panieri.

 

Panieri della libera vendita, il progressivo da inizio anno

Progressivo dalla 1ª alla 38ª settimana vs. stesso periodo del 2019. Mouse sull’immagine per zoomare

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Andamento dei panieri stabile anche nelle regioni dove a primavera la pandemia ha colpito di più (complessivamente, queste aree totalizzano nel senza ricetta un fatturato di 2,9 miliardi di euro). Trend invariati anche nelle altre Regioni, dove però prevalgono valori positivi (totale mercato di quest’area 4,3 miliardi).

 

Panieri della libera vendita, il trend nelle regioni “zona rossa”

Vendite dell’area commerciale in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto (tot. 2,9 mld). Progressivo dalla 1ª settimana alla 38ª, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente

Panieri della libera vendita, il trend nelle altre regioni

Vendite dell’area commerciale nelle regioni che non sono state dichiarate zona rossa (tot. 4,3 mld). Progressivo dalla 1ª settimana alla 38ª, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente.

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Mascherine e igienizzanti mani fanno segnare nella 38ª settimana una battuta d’arresto. E’ probabile che la contrazione sia da addebitare a un contenuto effetto scorta dopo il protratto incremento dei consumi delle settimane precedenti.

 

Mascherine e igienizzanti per mani

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Il segmento dei prodotti tosse e raffreddore mette a segno una crescita del 6% sulla settimana 37, ma ancora non si vede l’effetto della stagionalità che nel 2019 aveva fatto volare i consumi. Sul progressivo anno, così, la perdita rimane invariata al -4%.

 

Rimedi per tosse e raffreddore

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Con questo report Iqvia apre una finestra sul segmento degli immunostimolanti per raffreddore e influenza, che dalle ultime settimane di agosto hanno cominciato a mostrare nuovo dinamismo. L’incremento nelle prime 38 settimane (rispetto allo stesso periodo del 2019) arriva al 64%, sui sette giorni invece la crescita è del 14%.

 

Immunostimolanti per raffreddore e influenza

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Anche per vitamine, minerali e immunostimolanti la forbice tra 2019 e 2020 ricomincia ad allargarsi. Nei sette giorni che vanno dal 14 al 20 settembre il segmento cresce del 9% sulla settimana precedente, il progressivo anno cresce di un punto e arriva al 30%. Bene anche il sottosegmento dei prodotti con vitamina D, che nei sette giorni cresce del 6% e dall’inizio dell’anno conferma il +40%.

 

Vitamine, minerali e immunostimolanti

Zoom sul sotto-segmento della vitamina D

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Si ferma invece la crescita dei prodotti per il sonno, che negli ultimi sette giorni rimangono stabili a valori (+0%). La frenata, però, non influisce sul progressivo annuo, che sulle 38 settimane conferma un incremento del 37%.

 

Prodotti per il sonno

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Torna invece a correre il segmento creme per mani, che tra 14 e 20 settembre mette a segno un incremento del 10% sulla settimana precedente. Dall’inizio dell’anno, invece, la crescita rallenta leggermente e si ferma a +26% (la settimana precedente era maggiore di un punto percentuale).

 

Creme per le mani

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Brusca battuta d’arresto, invece, per il segmento termometri: dopo diverse settimane di crescita vertiginosa, nei sette giorni dal 14 al 20 settembre la categoria progredisce soltanto del 2% (sempre a valori). Il progressivo annuo, in ogni caso, arriva al 134%.

 

Termometri

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Torna a crescere il segmento degli oftalmologici, che dalla settimana 37 alla 38 mettono a segno un incremento di un punto percentuale. Il progressivo annuo, invece, continua a mostrare una contrazione dell’1% sul 2019.

 

Prodotti oftalmologici

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Torna a crescere anche il segmento dei pulsossimetri, che nella 38ª settimana cresce del 4% dopo avere perso esattamente lo stesso valore nella settimana precedente. Dall’inizio dell’anno l’incremento sul 2019 resta consistente: +354%.

 

Pulsossimetri

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Nel paniere del cura persona quasi tutti i segmenti mettono a segno incrementi importanti sulla settimana (fanno eccezione soltanto i solari). Sul progressivo annuo (prime 38 settimane del 2020 vs. stesso periodo del 2019) tutte le categorie si rivelano invece in perdita a parte i prodotti per capelli.

 

I panieri del “cura persona”

NB: escluso il segmento dell’igiene mani

 

I solari rimangono in territorio negativo anche nella 38ª settimana (-15%), confermando così che per questo segmento di mercato la stagione è ormai finita. Sul progressivo annuo la contrazione si assesta al 18%.

 

I solari

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Linee sempre più piatte tra i segmenti della categoria tinture per capelli: Per tutti, in ogni caso, il progressivo annuo resta saldamente in territorio positivo.

 

Tinture per capelli

 

Mostra un contenuto rimbalzo il mercato dei prodotti veterinari, che dopo aver perso il 4% nella settimana 37 cresce dell’1% in quella successiva. Il progressivo annuo conferma una crescita del 9% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Prodotti veterinari

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