Mercato

Nella 29ª settimana del 2020, la terza di luglio, la perdita in valori e volumi del canale farmacia si stabilizza dopo il rimbalzo dei sette giorni precedenti. E’ l’indicazione che arriva il report con cui Iqvia fotografa fatturato e consumi del comparto nel periodo che va dal 13 al 19 del mese: dall’inizio dell’anno, dicono le analisi di mercato, il giro d’affari della farmacia perde il 3% sullo stesso periodo del 2019 (invariato rispetto a sette giorni prima) e raggiunge i 13,4 miliardi di euro. Stessa stabilità nei due reparti in cui si divide la farmacia: l’etico vale 7,8 miliardi e conferma la perdita della settimana precedente (-4%), il libero servizio totalizza 5,6 miliardi e rimane fermo al -2%.In sostanza, calma piatta in attesa che il mercato che torni a salire.

 

Il mercato della farmacia alla 29ª settimana

 

La stabilizzazione della perdita lamentata tanto dal mercato totale della farmacia quanto dai due reparti dell’etico e del commerciale emerge in tutta la sua evidenza nel grafico sottostante. Linea tendenziale piatta da due settimane.

 

Mercato della farmacia, il progressivo da inizio anno

Crescita dal 1 gennaio alla settimana corrente vs stesso periodo del 2019. Mouse sull’immagine per zoomare

 

Nella libera vendita, in particolare, si rafforzano i segnali di un recupero, soprattutto nel confronto anno su anno (29ª settimana del 2020 contro la stessa del 2019). Tuttavia, l’andamento dei panieri tra ultima e penultima settimana dimostra che le incertezze permangono.

 

I panieri della libera vendita

 

Nella 29ª settimana, in ogni caso, tutti i panieri della libera vendita stabilizzano il trend: nutrizionali e patient care mantengono l’andamento positivo dei giorni precedenti; otc, integratori e personal care confermano la contrazione.

 

Panieri della libera vendita, il progressivo da inizio anno

Crescita dal 1 gennaio alla settimana corrente vs stesso periodo del 2019. Mouse sull’immagine per zoomare

 

I valori precedenti sono però rappresentativi solo in parte di quanto sta accadendo lungo lo Stivale. Nelle regioni del Nord che hanno avuto “zone rosse” (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte), i panieri della libera vendita sono tutti in perdita stabile tranne i nutrizionali, che nell’ultima settimana riescono a rallentare la contrazione (da -6 a -5%). Nelle altre regioni nutrizionali e patient care riescono a restare in territorio positivo, sempre in un contesto di sostanziale invarianza.

 

Panieri della libera vendita, il trend nelle regioni “zona rossa”

Vendita dell’area commerciale in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto. Tasso di crescita % dal 1 gennaio alla settimana corrente, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente.

Panieri della libera vendita, il trend nelle altre regioni

Vendita dell’area commerciale nelle regioni che non sono state dichiarate zona rossa. Tasso di crescita % dal 1 gennaio alla settimana corrente, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente.

Dopo il rimbalzo della settimana scorsa, torna in caduta il segmento mascherine: sui sette giorni la contrazione è del 6%, per un giro d’affari appena superiore ai due milioni di euro. Perde anche il gruppo degli igienizzanti mani (-8%), che però è in fase calante già da qualche settimana.

Mascherine e igienizzanti per mani

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Prosegue la tiepida ripresa del segmento dei rimedi per tosse e raffreddore, che nell’ultima settimana cresce dell’8% sulla precedente. Nell’arco dei sette mesi, però, il trend resta nettamente negativo (-6%).

 

Rimedi per tosse e raffreddore

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Conferme ma di segno opposto, invece, dal segmento delle vitamine, minerali e immunostimolanti, che chiude la 29ª settimana con lo stesso segno meno della precedente (-5%, ma sull’anno resta in forte crescita: +31%). Azzera la perdita invece il sottosegmento dei prodotti a base di vitamina D, che resta invariato sui 15 giorni. Anche in questo caso l’andamento sui sette mesi è fortemente positivo (+41%).

 

Vitamine, minerali e immunostimolanti

Zoom sul sotto-segmento della vitamina D

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Rimane in territorio negativo invece il segmento dei prodotti per il sonno, che nella 29ª settimana però riduce di tre punti la contrazione (-2%) sui sette giorni precedenti.  Anche in questo caso, comunque, sui sette mesi le vendite rimangono nettamente in territorio positivo (+38%).

 

Prodotti per il sonno

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Si prolunga il rimbalzo del segmento creme per mani, che sulla settimana cresce del 10%. In positivo anche l’andamento sui sette mesi, +27% rispetto allo stesso periodo del 2019.

 

Creme per le mani

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Tenta il recupero il segmento dei termometri, che nell’ultima settimana cresce del 10% dopo la contrazione di 4 punti mostrata nella precedente. Sull’anno, invece, l’andamento è positivo con una percentuale a tre cifre.

 

Termometri

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Torna invece in perdita il segmento degli oftalmologici, -3% sui sette giorni. Moderatamente negativo anche l’andamento sui sette mesi (-1%).

 

Prodotti oftalmologici

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Con questo report Iqvia apre una finestra anche sul segmento dei pulsossimetri: l’epidemia da covid ha fatto letteralmente volare i consumi (+87% nei primi sette mesi) ma dalla settimana 24 è iniziata una contrazione che si protrae anche nei sette giorni tra 13 e 19 luglio (-4%).

 

Pulsossimetri

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Nella 29ª settimana è invece netto il dietrofront dei panieri della personal care, che chiudono tutti in perdita rispetto ai sette giorni precedenti. Sui primi sette mesi dell’anno, mantengono il segno positivo soltanto i prodotti per capelli.

 

I panieri del “cura persona”

NB: escluso il segmento dell’igiene mani

 

Nuova finestra anche sui solari, che si confermano uno dei segmenti del mercato della farmacia più “malmenati” da covid e lockdown. Sull’anno la perdita a valori è del 25%, nell’ultima settimana (sulla precedente) è del 23%.

 

I solari

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Nessuna novità dal segmento delle tinture per capelli, dove tutte le categorie confermano l’andamento in lenta contrazione. Sui sette mesi, tuttavia, i valori restano saldamente in territorio positivo, dal +10% degli shampo colorati al +125% delle tinture semipermanenti.

 

Tinture per capelli

 

Resta in fase lievemente calante anche il mercato dei prodotti veterinari, che nella settimana dal 13 al 19 luglio perde il 3% rispetto ai sette giorni precedenti. Ancora positivo, in ogni caso, l’andamento delle vendite sull’anno (+8%).

Prodotti veterinari

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Mostra un netto rimbalzo, infine, il mercato dell’e-commerce in farmacia: nell’ultima settimana gli scontrini crescono del 98%, nei primi sette mesi il sell-out mantiene una crescita superiore all’80% sullo stesso periodo dell’anno scorso.

 

E-commerce in farmacia, l’andamento degli scontrini

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