Mercato

Anche nel 2019, dice Iqvia, il paniere dei notificati/integratori è quello che di fatto ha tenuto a galla il mercato della farmacia, chiudendo l’anno con una crescita a valori del 3,1% e a confezioni dell’1,1%. Diventa allora indispensabile – per il titolare che vuole beneficiare di tutte le opportunità generate da questa categoria di prodotti – puntare la lente sulle dinamiche di consumo che caratterizzano il comparto così come sulle performance dei segmenti che lo compongono. Soccorrono chi si butta in tale analisi le evidenze emerse nel recente simposio organizzato da Federsalus per le imprese aderenti, di cui riferisce un articolo pubblicato sull’ultimo numero della newsletter associativa.

I dati che fanno da base all’analisi arrivano da Iqvia e se meritano interesse è perché mettono a confronto integratori e farmaci sop-otc nelle principali aree d’impiego e sul totale mercato, ossia nei tre canali dai quali transitano le vendite: farmacia, parafarmacia e corner gdo. Emerge così una mappa fedele delle tendenze di consumo: difese immunitarie, benessere intestinale, tono ed energia e infine stomaco e digestione sono i segmenti che mostrano complessivamente le performance migliori per valore generato e, quindi, godono di particolare attenzione da parte di chi acquista (vedi sotto).

 

Integratori e farmaci otc, le vendite per categoria di salute

Le aree di maggiore crescita per gli integratori sono quelle del benessere mentale (+11,4%), dello stomaco e digestione (+9,7%) e del tono ed energia (+5,3%); nell’otc invece l’unico gruppo che mostra il segno più è quello dei prodotti per stomaco e digestione. Da non trascurare anche il fatto che una delle leve determinanti per le vendite rimane la raccomandazione del farmacista: il 67% delle decisioni di acquisto, dicono le analisi di BeMyEye, è guidata dal consiglio professionale, con un impatto diretto su quota di mercato e sell-out.

 

Integratori, l’andamento delle principali aree nel triennio

 

D’indubbio interesse anche l’andamento delle categorie sui tre anni (12 mesi terminanti a ottobre 2017, ottobre 2018 e ottobre 2019): le quattro aree di prodotto che dominano la classifica delle vendite sono anche quelle che nel periodo considerato mostrano una netta continuità di crescita; rimangono invece stabili controllo del colesterolo e depurazione, mostrano infine una contrazione più o meno evidente i prodotti per il benessere delle gambe e microcircolo e dieta e controllo del peso.

Le indicazioni che Federsalus trae dai dati per rivolgerle alle aziende associate, così, offrono spunti di riflessione altrettanto validi alle farmacie: monitorate le aree di rilievo per il consumatore, prestate attenzione ai contenuti e alla compliance della comunicazione, non trascurate la raccomandazione del brand in farmacia.

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