Filiera

La catena Hippocrates, 130 farmacie di proprietà in tutta Italia, farebbe gola ai grandi fondi di investimento e sarebbe di fatto sul mercato. A riferirlo il blog del Sole 24 Ore The Insider, curato dal giornalista economico Carlo Festa: diversi private equity, in sintesi, avrebbero manifestato nei mesi scorsi il proprio interesse per la società guidata da Davide Tavaniello e Rodolfo Guarino. Gli azionisti di quest’ultima, così, avrebbero affidato a Mediobanca e a un istituto estero il mandato per gestire le trattative finanziarie.

Il dossier riguardante Hippocrates, scrive Festa, sarebbe «sul tavolo di fondi come F2i, che nel 2019 ha creato Farmacie Italiane, e di altri gruppi come Eqt, Permira, Pai e Investindustrial». Il valore della transazione, sempre secondo il blog, potrebbe aggirarsi sui 350 milioni di euro, tenuto conto che il fatturato della catena di aggira attualmente sui 200 milioni e il margine operativo lordo ammonta a una quarantina di milioni.

Tra i principali soci di Hippocrates, ricorda ancora Il Sole 24 Ore,  figurano Dvr Capital, il fondo guidato da Carlo Daveri, e nomi noti dell’imprenditoria come le famiglie Notarbartolo-Marzotto. Contattata da Pharmacy Scanner, la società milanese ha smentito categoricamente la notizia. No comment da F2i, anch’essa raggiunta dalla redazione.

 

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