Home delivery: Pharmercure al crowdfunding, Pharmap +16% nelle consegne del I semestre

Filiera

Ammonta a 1,05 milioni di euro il finanziamento totalizzato finora grazie al crowdfunding da Pharmercure, startup per l’home delivery della farmacia fondata nel 2018. L’obiettivo minimo della raccolta, affidata alla piattaforma Mamacrowd, è di arrivare a 1,09 milioni entro la fine di ottobre e – secondo quanto riporta la newsletter finanziaria BeBeez.it – sono 29 gli investitori che hanno risposto finora alla “call for action”. Per la società questa è la terza campagna di equity funding in cui si cimenta: nel novembre 2019 era stato portato a termine un aumento di capitale che aveva consentito a Reale Mutua Assicurazioni di entrare nella compagine societaria con una quota del 16%; nel giugno 2018 era invece partito un round di pre-seed (che interviene nella fase in cui la startup non ha ancora avviato il motore e quindi i potenziali investitori sono chiamati a valutare il progetto solo sulla carta) cui avevano partecipato veicoli di investimento come Wetrust e ABCD, più alcuni business angel (finanziatori informali) piemontesi e lombardi.

In più, scrive ancora BeBeez.it, Pharmercure ha ottenuto nel giugno 2019 un finanziamento da 100mila euro e nel febbraio successivo si è aggiudicata un grant da 450 mila euro, in scadenza a ottobre. La società è presente in 13 città italiane e consente di ordinare il recapito a domicilio dei farmaci da web app, call center o attraverso una delle farmacie partner. La sua valutazione pre-money (ossia prima del finanziamento) si aggira sui 6,40 milioni di euro.

Che la pandemia abbia reso l’home delivery di farmaco ed extrafarmaco un’attività in forte sviluppo lo dimostrano anche i dati diffusi da Pharmap a fine luglio: nel primo semestre di quest’anno le richieste di consegna a domicilio ricevute dalla startup – che attualmente conta 1.700 farmacie abbonate ed è presente in oltre 250 città – sono cresciute del 16% rispetto al secondo semestre 2020 (quando già gli ordini avevano fatto registrare un forte incremento rispetto al pre-pandemia). Il cliente che sceglie l’home delivery dalla farmacia, inoltre, genera uno scontrino dal valore medio di 32 euro, in calo soltanto del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E anche nel 2021, dicono ancora le statistiche di Pharmap, gli antipiretici come la tachipirina rimangono i prodotti più richiesti, seguiti a ruota da antibiotici, antidiuretici, corticosteroidi e vitamina C. In netto calo, invece, mascherine, gel disinfettanti e guanti: nel I semestre 2020 generavano il 20% delle vendite, nei primi sei mesi di quest’anno si fermano all’1%.

I dati, infine, dicono che a richiedere il servizio di Pharmap sono più spesso le donne (61%), età media 41 anni (43 per gli uomini). Le città dove l’home delivery viene utilizzato di più sono in ordine Milano, Palermo, Roma e Bologna, con il capoluogo lombardo a svettare nettamente per numero degli ordini (+106% rispetto alle altre) e Roma a guidare per valore medio dello scontrino (+19% rispetto alla media).

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