Filiera

L’offerta di servizi personalizzati, dicono gli esperti, è la leva con cui fidelizzare un consumatore altrimenti sempre più infedele. E l’home delivery, cioè la consegna a domicilio degli acquisti, è uno dei servizi più personalizzati che i retailer possano oggi proporre, perché si adatta alla routine quotidiana delle singole famiglie. Se ne stanno rendendo conto anche il mondo della sanità e della farmacia, che sempre più spesso inseriscono il recapito a casa tra le comodità con cui lusingare i propri clienti. Qualcuno ricorderà il servizio di home delivery lanciato qualche mese fa da Axa con una delle proprie polizze di sanità integrativa; risale invece a pochi giorni fa la notizia che Reale Mutua è entrata con una quota del 16% in Pharmercure, la startup per il recapito a casa di farmaco ed extrafarmaco.

L’obiettivo, come spiega una nota del gruppo, è quello di aggiungere l’home delivery ai servizi e alle prestazioni di welfare integrativo offerte da Blue Assistance, la società di Reale Group che opera nell’assistenza sanitaria. «Questa acquisizione» commenta nel comunicato Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua «è parte del nostro piano strategico di innovazione, chiave per lo sviluppo futuro del nostro gruppo. Vogliamo sperimentare nuove soluzioni per servire meglio i nostri clienti, soluzioni capaci di migliorare prodotti e servizi e aumentare l’efficienza dei processi dell’assicurazione del futuro, individuando nuovi modelli e tecnologie di business e investendo in ecosistemi, partnership e startup innovative. Con l’ingresso in Pharmercure vogliamo rinsaldare e rilanciare la nostra posizione nel mondo welfare e salute mettendo a disposizione di Blue Assistance e del Gruppo un tassello fondamentale per essere leader anche nel grande mondo dei servizi».

«Reale Group ha creduto nella nostra startup da quando era solamente un progetto e ci ha seguiti fino a quando siamo diventanti un’azienda in rapida crescita, supportandoci con competenze, contatti ed opportunità» dichiara Maurizio Campia, amministratore delegato e co-fondatore di Pharmercure «abbiamo trovato una reciproca affinità e siamo davvero felici che Reale Group abbia deciso di investire in noi per perseguire i propri obiettivi».

Scommette sull’home delivery anche Lloyds Farmacia, la catena di Admenta che raggruppa più di 250 punti vendita in tutto il Paese. Da dicembre a febbraio, l’insegna offrirà in 146 farmacie di Bologna, Cremona, Milano, Parma, Prato e Roma la consegna gratuita di farmaci e parafarmaci a tutti gli anziani over 65. Buona parte degli esercizi sono quelli che dalla primavera scorsa già propongono il servizio standard di home delivery, erogato da Pharmap e accessibile dall’app della catena. Per usufruire del recapito gratuito, invece, gli interessati dovranno prima presentarsi di persona in farmacia con un documento d’identità e attivare il servizio, che copre anche l’eventuale ritiro della ricetta dal medico di famiglia (all’indirizzo indicato nella registrazione).

«Abbiamo lanciato questo nuovo servizio in partnership con Bayer Italia» commenta Domenico Laporta, amministratore delegato di Admenta Italia «con l’obiettivo prioritario di facilitare l’accesso al farmaco e l’aderenza terapeutica. Confermiamo il nostro impegno nel proseguire e sviluppare, con questa e altre iniziative, il nostro percorso al servizio di salute, benessere e prevenzione, in network con tutti gli operatori del settore».

 

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