Farmaè chiude il primo semestre con ricavi consolidati stabili e vendite in crescita (+8%)

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Farmaè ha chiuso il primo semestre di quest’anno con ricavi consolidati per 52,5 milioni di euro, in crescita del 34% rispetto agli utili totalizzati dalla sola Farmaè nello stesso periodo del 2021 (39,1 milioni di euro) e sostanzialmente stabili rispetto ai ricavi del gruppo a perimetro parificato (53,1 milioni di euro, comprendenti i profitti di Valnan, delle piattaforme Sanort e AmicaFarmacia e della farmacia Madonna della Neve).

I ricavi da comarketing raggiungono nello stesso periodo i 2,1 milioni di euro (+13%), gli ordini sulle piattaforme del gruppo ammontano a 1,1 milioni, in crescita del 34% su base annua rispetto alla sola Farmaè e del 6% a parità di perimetro. I prodotti venduti superano i 5,6 milioni di pezzi, +8% sul primo semestre 2021 con perimetro parificato.

«Farmaè consolida la propria crescita a testimonianza che la strategia cui è improntato lo sviluppo dimensionale, sia per linea organica sia per acquisizioni, è vincente» recita una nota del gruppo «il modello di business sta diventando, attraverso i brand che operano nei mercati di riferimento della salute, benessere e bellezza, un punto di riferimento assoluto per il consumatore finale e tutte le aziende di settore».

«Le recenti acquisizioni Amica Farmacia e FarmaEurope proseguono spedite e sono ormai totalmente integrate nelle logiche gestionali di gruppo» aggiunge Riccardo Iacometti, founder e amministratore delegato di Farmaè «riscontriamo con soddisfazione la crescita del brand Beautyè e la continua vitalità della nostra esperienza retail, che a fronte di precise strategie omnichannel denota un posizionamento unico nel retail italiano. I risultati conseguiti in questo primo semestre ci rendono fiduciosi rispetto al raggiungimento degli obiettivi prefissati per l’anno in corso».

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