Farmacia Experta della stazione di Torino: format coerente, ma chi viaggia ha tempo per i servizi?

Mistery Shopper

Siamo di passaggio a Porta Nuova, la stazione principale di Torino, e cogliamo l’occasione per visitare una delle farmacie comunali che recano l’insegna (e vestono il format) della rete Experta. All’ingresso scatta subito una prima riflessione: data l’ubicazione, questa dovrebbe essere una farmacia da “travel retail” e pochi minuti di osservazione confermano l’ipotesi, perché dal banco si dipana una discreta coda di clienti che si rigenera in continuazione e che mostra una comprensibile fretta. Perché allora il format Experta della farmacia è quello standard, che mette in mostra una ricchissima offerta di servizi? Ci sono viaggiatori che in attesa del loro treno hanno il tempo di sottoporsi a un controllo di colesterolo e trigliceridi o a un test di saturazione dell’ossigeno? Sarebbe interessante avere qualche dato sulla domanda.

 

 

Pochi passi oltre la soglia ed ecco un’altra considerazione: come già capitato altrove, anche in questa farmacia ci imbattiamo in addetti impegnasti nelle pulizie di giornata e tecnici che fanno manutenzione (all’impianto di condizionamento, nello specifico). Saremo sfortunati noi, ma sfortunati davvero, perché lo stesso non ci è mai capitato nelle tante volte che – da clienti piuttosto che da mistery shopper – siamo stati in una profumeria Sephora, in un ottico Viganò oppure in un supermercato Esselunga.

 

 

Continuiamo l’esplorazione. Il banco del cosmetico è attorniato dai consueti brand, e come in parecchie altre farmacie che abbiamo visitato di recente non è presidiato. Il category invece merita una lode per la ripartizione tematica, coerente con la location: Benessere Viaggio, Piede, Primo Soccorso. Qui sì che si capisce che siamo in una stazione.

 

 

Triste la comunicazione relativa al Trimestre anti-inflazione: tutto si ferma a un elenco stampato dei prodotti interessati alla campagna, infilato in una busta trasparente da raccoglitore e dalla leggibilità non proprio immediata. Da una catena di farmacie ci si poteva aspettare una comunicazione più curata e d’impatto. I farmacisti al banco sono piuttosto veloci, sicuramente perché sanno che molti dei clienti in coda hanno un treno da prendere; non ci viene quindi proposta la carta fedeltà né ci vengono segnalate le promozioni in corso. Però godono di ottima visibilità i materiali promozionali e informativi. Valutazione finale: il format è leggibile e coerente con il posizionamento dell’insegna, interessante la vetrinetta digitale che informa su servizi e prestazioni, arredi curati ma dalla “patina” un po’ datata.

 

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