Dopo Specchiasol e Named, White Bridge acquisisce anche Phyto Garda: vale 100 mln il nuovo polo della nutraceutica

Mercato

Dalle stanze della finanza spunta un nuovo polo della nutraceutica e dell’integrazione alimentare, il secondo in Italia per quota di mercato con un fatturato aggregato di circa 100 milioni di euro (stima del Sole 24 Ore). E’ l’esito dell’operazione in tre mosse con cui il fondo di private equity White Bridge Investments si è assicurata in controllo di tre imprese dal marchio ben noto nel canale farmacia: Specchiasol, Named e Phyto Garda. L’ultima è quella che è entrata più di recente nel portafoglio del fondo, dato che sulla stampa finanziaria la notizia è apparsa soltanto sabato scorso (19 giugno). Fondata dal farmacista veronese Alessandro Moglia, produce integratori alimentari e dispositivi medici e somma un giro d’affari di circa 15 milioni di euro.

La quota con cui White Bridge è entrata nella società ancora non è nota ma di certo la posizione è quella dell’azionista di maggioranza. Come lo è in Named, altra recente acquisizione del fondo di equity: nata nel 1988 sviluppa, realizza e distribuisce nutraceutici, fitoterapici e dispositivi medici e ha chiuso il bilancio 2019 (ultimo depositato) con ricavi per 52,6 milioni di euro.

La notizia dell’ingresso di White Bridge in Named era stata data mercoledì scorso, 16 giugno, in un comunicato dove si annunciava la prossima unione dell’azienda lombarda con la veronese Specchiasol. Fondata oltre 40 anni fa e specializzata nella produzione di fitoterapici e nutraceutici per i canali della farmacia, erboristeria e parafarmacia, l’impresa era stata rilevata un anno fa da White Bridge, che ora detiene circa il 90% delle quote attraverso la società veicolo Panacea Investments .

Secondo il Sole 24 Ore, i piani del fondo sono quelli di fare di Specchiasol la piattaforma attorno alla quale aggregare le altre due aziende. A guidare il gruppo sarà Giuseppe Giorgini, attuale amministratore delegato di Specchiasol. Il manager, che vanta una lunga esperienza nel settore farmaceutico, ha rivestito diversi ruoli direttivi in multinazionali della farmaceutica come Amgen, SmithKline e gruppo Menarini.

Si profila in sostanza la stessa operazione conclusa da White Bridge all’inizio del 2020 con Biofarma (cosmetici e probiotici) e Nutrilinea (integratori), rilevate dal fondo e poi unite in una newco (Biofarma Group) presieduta da Germano Scarpa, attuale presidente di Federsalus.

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