Da Unifarma nuovo servizio per la comunicazione social delle farmacie

Filiera

Due farmacisti titolari su 4 ritengono che i social media siano molto importanti per restare in contatto con i clienti e far conoscere prodotti e servizi della loro farmacia. E uno su quattro li ritiene addirittura «fondamentali». E’ quanto emerge da un sondaggio condotto nelle settimane scorse su un campione di 4.300 farmacie da Unifarma, la società della distribuzione intermedia con oltre 2.400 clienti tra Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia

L’obiettivo era quello di mettere a fuoco l’organizzazione con cui i titolari gestiscono la propria attività social e le risposte forniscono una panoramica nitida: in quasi il 42% dei casi se ne occupano uno o più collaboratori, in un altro 33% ci pensa un team composto dal titolare e uno o più collaboratori, nel restante 25% lo fa in proprio il farmacista titolare.

Per la maggior parte del campione l’impegno è consistente e quasi tre farmacisti su quattro troverebbero d’aiuto potersi servire di una piattaforma che semplifica e concentra in un’unica interfaccia la pubblicazione dei post (così come delle risposte ai messaggi dei clienti), la realizzazione dei contenuti, l’analisi di performance e risultati, la formazione del titolare e dei suoi collaboratori.

«I farmacisti sentono il bisogno di mantenere aggiornate le proprie pagine social perché sono fondamentali per restare in contatto con la propria clientela» osserva Pierangelo Fissore, direttore marketing e comunicazione di Unifarma «ma fanno fatica a riservare a tale attività il tempo che serve e con la continuità dovuta. Però sono disposti a investire se serve, perché in maggioranza avvertono che c’è una correlazione diretta tra continuità ed efficacia dei post e andamento delle vendite. In questo momento poi, in cui l’urgenza di molti è rialzare gli ingressi, i social sono la porta per arrivare più velocemente ai clienti».

Scaturisce da quest’analisi il servizio “Social media package” che Unifarma propone da oggi alle 19mila farmacie italiane in partnership con la società canadese Hootsuite, cui appartiene la piattaforma (oltre 20 milioni di utilizzatori in tutto il mondo) su cui è incardinato il pacchetto Unifarma. Il lancio è stato preceduto da una fase pilota in cinquanta farmacie italiane, che hanno utilizzato il software per gestire la pianificazione dell’attività social e le relazioni con i clienti e ci hanno aiutato costruire il servizio partendo dalle loro esigenze».

«La nostra piattaforma» spiega Stefano D’Orazio, regional director di Hootsuite Italia «consente di realizzare, programmare e pubblicare da un solo pannello di controllo i post di tutti i canali social sui quali la farmacia è presente con il proprio profilo. Grazie ad una libreria di contenuti pronti all’uso, il farmacista può accedere a una selezione di post creati ad hoc. Il software dispone inoltre di un modulo che misura in tempo reale i risultati delle campagne, così come di un percorso certificato di formazione».

«Abbiamo scelto Hootsuite perché riteniamo che sia un prodotto commisurato ai bisogni di una piccola impresa come la farmacia» riprende Fissore «realizzare un sito web richiede investimenti e tempo, gestire uno o più profili social da una piattaforma integrata può essere molto più efficace e molto meno impegnativo».

Di qui la proposta del Social media package by Unifarma, rivolta a tutte le farmacie che sentono il bisogno di migliorare la propria comunicazione social. «Il pacchetto prevede un abbonamento annuale alla piattaforma» continua Fissore «che dà accesso a un draft editoriale e a una libreria organizzata di argomenti, personalizzabili e utilizzabili per post e campagne. E adattati da Hootsuite alla realtà della farmacia in collaborazione con Unifarma. Le librerie, così come la sezione di e-learning on demand, si rinnoveranno nel corso dell’anno con nuovi contenuti, sempre disponibili per tutta la durata dell’abbonamento». Le due aziende hanno deciso di posizionare il servizio a un costo accessibile anche alle medie e piccole farmacie: «In totale 1.899 euro all’anno interamente deducibili fiscalmente» conclude Fissore «una proposta commerciale pensata espressamente per venire incontro alle farmacie meno strutturate, ossia quelle che oggi fanno più fatica a stare dietro agli sviluppi delle strategie di comunicazione».

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