In Uk Boots contro il caro-vita. E le catene aumentano i bonus ai dipendenti per la benzina

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Per venire incontro ai consumatori e al loro potere di acquisto minacciato da inflazione e caro-bollette, Boots Uk ha lanciato da mercoledì scorso (7 settembre) una nuova gamma di prodotti a marchio chiamata Everyday, “ogni giorno”. Ne fanno parte 60 referenze tra shampoo, balsamo, gel doccia, prodotti per il ciclo e dentifricio, proposti al pubblico a un prezzo compreso tra 50 pence e una sterlina e mezza (da 60 centesimi a 1,70 euro): c’è per esempio il colluttorio da 500 ml a 1,30 sterline, il gel doccia da 250 ml a 85 pence, il dentifricio da 100 ml a una sterlina. Come hanno fatto notare alcuni giornali inglesi, i prezzi non sono i più economici in assoluto e in alcune insegne della grande distribuzione si possono trovare prodotti più convenienti, ma si tratta pur sempre di un paniere che può fare da riferimento a chi è nella necessità di contenere la sua spesa.

 

 

«In un momento in cui molte persone devono scegliere se riscaldarsi o mangiare e tutti ci prepariamo per un inverno difficile» ha detto Jenna Whittingham-Ward, responsabile dei marchi Boots «siamo lieti di proporre una gamma senza compromessi per aiutare i clienti ad aggiustare la loro spesa e risparmiare qualcosa giorno dopo giorno».

Boots Everyday – disponibile in circa la metà dei 2.200 store della catena – non è la prima iniziativa dell’insegna inglese per tutelare i portafogli dei suoi clienti: a giugno, infatti, il gruppo aveva deciso di congerlare sino a fine anno i prezzi di 1.500 prodotti, tra i quali alcuni otc (come il paracetamolo), dispositivi medici e referenze del cura persona. «Vogliamo che i clienti si sentano rassicurati» aveva commentato Steve Ager, chief customer e commercial officer di Boots Uk «i prezzi di un’ampia selezione di prodotti per la salute e la bellezza non avranno rincari nell’anno».

Ma in Inghilterra le catene stanno mostrando una sensibilità spiccata anche per gli effetti del caro-energia sui salari del loro personale. È ovvio che all’origine c’è sempre quella carenza cronica di personale titolato che affligge le farmacie inglesi come quelle italiane, tedesche e francesi, ma le iniziative messe in campo da alcuni gruppi sono davvero ragguardevoli. Nei giorni scorsi, per esempio, il ceo della farmacia online Chemist4U, James O’Loan, ha annunciato che i suoi dipendenti avrebbero ricevuto tra settembre e novembre un bonus di 750 sterline (circa 860 euro) per compensare i rincari di carburante ed energia.

Il mese scorso, un portavoce di Well Pharmacy aveva dichiarato alla rivista Chemist&Druggist che la catena avrebbe concesso al suo personale un pacchetto di sostegni competitivo rispetto ai concorrenti, ma non ha fornito altri dettagli. Sempre ad agosto, Lloydspharmacy e Boots hanno annunciato che avrebbero incrementato le tariffe chilometriche per il rimborso delle spese di carburante ai dipendenti.

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