Conad lancia un nuovo format di prossimità: Benessity, la parafarmacia che non si chiama parafarmacia

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Conad si prepara a rilanciare la competizione commerciale con la farmacia andandola a sfidare sul suo terreno elettivo, quello della prossimità. Una mossa che promette di incrementare il tasso di concorrenza di un mercato, quello della salute e del cura persona, che da tempo vede l’ingresso di nuove insegne e format. Tra queste ultime si aggiunge ora Conad con Benessity, un nuovo concept commerciale dedicato a salute, cura della persona, alimentazione specifica, bellezza e benessere, che per la fine del prossimo mese aprirà a Firenze il suo primo punto vendita.

 

Il direttore generale di Conad, Francesco Avanzini, alla presentazione del nuovo format Benessity: nella prima immagine, la definizione del uovo brand come “marchio ombrello” per parafarmacia e ottico Conad; nella seconda, un rendering del lay out.

 

L’originalità del progetto sta nel fatto che Benessity è un format di parafarmacia che non si chiamerà parafarmacia né sostituirà le parafarmacie Conad (circa 180 quelle aperte) già presenti nei suoi store: di fatto, si tratta di una catena di negozi “stand-alone” che presidieranno la prossimità urbana e offriranno prodotti e servizi della parafarmacia, con un assortimento focalizzato sui bisogni di salute e benessere delle generazioni più giovani (cui il format strizzerà ovviamente l’occhio): beauty, nutraceutica, alimentazione, benessere mentale, longevità e farmaci sop-otc, dato che in tutti gli store è prevista la presenza di farmacisti. E ancora: secondo quanto annunciato da Conad, i negozi saranno di medie dimensioni, tra i 300 e i 500/600 metri quadrati di superficie commerciale, quindi uno spazio che consentirà di offrire anche i servizi tipici della parafarmacia.

 

Come già anticipato, la prima inaugurazione è prevista a Firenze entro fine marzo, quindi la successiva – ancora da calendarizzare – a Modena. Quindi, sulla base delle prime evidenze, si valuterà l’estensione della rete. Di certo, in ogni caso, per superficie e assortimento il nuovo format si posiziona in competizione diretta non solo con le parafarmacie, ma anche con i network di drugstore e con le farmacie urbane con offerta amplia.

L’aspetto della prossimità è tanto commerciale quanto strategico: il format vuole sfruttare la capacità di Conad di presidiare territori con una presenza capillare e un ecosistema legato alla spesa quotidiana, fidelizzando il consumatore non più solo con prodotti alimentari, ma anche con quelli per la cura della persona. Un consumatore, per di più, che cerca accessibilità insieme ad assortimenti specialistici e consigli professionali, ma nello stesso tempo sembra diradare i suoi cquisti di health & pharma in farmacia, come dicono i dati su consumi e ingressi.

 

 

Intanto, conferma il forte interesse della gdo per il mercato healthcare la recente notizia che Conad Nord Ovest (la cooperativa di dettaglianti che associa gli imprenditori Conad dei territori di Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria e parte dell’Emili) aha acquisito catena di drugstore PiùMe, con circa 260 negozi attivi nei segmenti di home care e personal care. È evidente, in sostanza, che l’interesse non è solo quello di ampliare il portfolio di format e servizi, ma anche intercettare consumi correnti e ricorrenti nel mondo della cura personale, welfare e lifestyle, proprio laddove la farmacia si confronta con competitor agili e format broad-based. Se ne saprà di più con l’inaugurazione del primo punto vendita Benessity.

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