Club salute, nel 2022 barra avanti su brand awareness, e-commerce e drive to store

Filiera

Digitalizzazione, omnicanalità, home delivery, brand awareness. Sono i quattro concetti chiave sui quali si impernia la strategia 2022 del network Club Salute, che domenica 19 settembre ha chiamato a raccolta le oltre 70 farmacie affiliate (distribuite principalmente tra Lombardia, Piemonte, Liguria e Veneto) per la sua convention annuale. Dove la società per il retail della farmacia, come l’ha definita il suo amministratore delegato, Simone Castelli, ha presentato progetti e programmi per il nuovo anno. «Aiutiamo i nostri affiliati a crescere» ha ricordato «siamo la rete delle farmacie specializzate nel consiglio e il nostro lavoro consiste nel fornire agli affiliati gli strumenti con cui assistere il cliente in modo sempre puntuale e soddisfarne al meglio la domanda di salute».

Vanno in questa direzione l’Academy e i protocolli di consiglio Club Salute, che assicurano l’aggiornamento professionale dei farmacisti del network, e la private label che reca lo stesso brand e genera quindi sinergia con l’insegna: 81 le referenze lanciate finora, per un totale di 22 categorie commerciali, e +19% a valore nei primi sei mesi di quest’anno. «Un risultato straordinario» ha rimarcato Castelli «che ci spinge a proseguire con nuovi lanci».

Nel 2022, poi, si lavorerà intensamente sulla brand awareness: «Sappiamo che il marchio Club Salute è ben conosciuto dalle aziende della filiera» ha spiegato alla convention Valentina Guidi, direttore marketing del network «lo è meno tra farmacisti e grande pubblico e dunque ci impegneremo a incrementare la notorietà del brand». Verranno lanciate campagne social che veicoleranno messaggi e video istituzionali (vedi sotto) e già dalle prossime settimane sarà online un sito che permetterà al network di comunicare tanto con i farmacisti che ancora non conoscono la rete,  quanto con i clienti della farmacia.

 

 

Ma i programmi della società per il web contemplano anche l’e-commerce: «La digitalizzazione incalza e non si può più rinunciare all’omnicanalità» ha ricordato Castelli «puntiamo quindi all’online con l’obiettivo da un lato di guadagnare quote di mercato e dall’altro aiutare gli affiliati a rintuzzare la concorrenza delle farmacie online». La piattaforma dovrebbe vedere la luce attorno a febbraio, proporrà sia l’extrafarmaco sia l’otc e lavorerà in sinergia con le farmacie della rete per spingere i clienti nei punti vendita anziché sottrarli. «Grazie a un crm avanzato» ha spiegato Guidi «la piattaforma farà drive to store a beneficio degli affiliati quando il consumatore risiede nel loro bacino di utenza, genererà invece vendite a distanza quando chi compra non ha una farmacia Club Salute vicino ».

Per lavorare in questo modo servirà una profilazione “affilata” della clientela ed è per questo che Club Salute sta lavorando a un crm (customer relationship management) collegato alla carta fedeltà del network. E sempre in tema di loyalty, è in cantiere per le farmacie della rete anche l’home delivery: «Siamo già al lavoro con un provider di livello nazionale» spiega Valentina Guidi a Pharmacy Scanner, anche in questo caso l’obiettivo è di incrementare il servizio post-vendita ai clienti e quindi generare brand awareness e fedeltà alle farmacie affiliate, che sono vero focus di tutto il progetto».

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