Bottari, presidente uscente di Federfarma Prato e Toscana: ecco perché ho venduto a Hippocrates

Filiera

«È stata quella che solitamente si definisce una scelta di vita: in famiglia non c’era nessuno che potesse rilevare il testimone e sentivo il bisogno di riconsiderare le mie priorità, in particolare dopo questi due anni di pandemia». A parlare è Sergio Bottari, uno degli ultimi farmacisti titolari ad aver venduto a Hippocrates Holding, la più estesa tra le catene del capitale con oltre 295 farmacie di proprietà. Bottari è in folta compagnia ma il suo non è un nome tra tanti, perché sino a meno di un mese fa sedeva alla presidenza di Federfarma Prato e di Federfarma Toscana, cariche dalle quali si è dimesso con la cessione della farmacia. A Pharmacy Scanner Bottari racconta le ragioni della sua scelta.

Lei non è il primo presidente di Federfarma che vende a Hippocrates, ma è una notizia che fa sempre sensazione. Perché questa scelta?
Ho superato i 60 anni e sono titolare di farmacia da 35. A causa della pandemia, gli ultimi due anni sono stati faticosi dal punto di vista professionale e sindacale. Nel 2020 poi mio padre, farmacista anch’egli, è mancato dopo essersi ammalato di covid, anche se il virus non è stato la causa principale. Da tempo sentivo il bisogno di staccare la spina, anche se al momento non la considero un’uscita definitiva dalla professione: è una pausa di riflessione, più avanti si vedrà.

Non ha altre farmacie?
No. E in famiglia non c’è nessuno che possa assicurare la continuità generazionale: ho due figli che lavorano in altri comparti.

Perché Hippocrates Holding?
Ho trovato in questo gruppo persone serie e affidabili, che hanno la visione di una farmacia orientata non soltanto alla dispensazione del farmaco ma anche ai servizi. E dimostrano una specifica attenzione al team e alla sua crescita professionale. Ho avuto la garanzia che i livelli occupazionali saranno rispettati e sono sicuro che la clientela della farmacia, per la quale ho sempre nutrito un fortissimo affetto, continuerà ad avere un servizio di alta qualità.

E il sindacato?
Non posso che ringraziare Federfarma nazionale per quanto ha fatto in questi due anni di pandemia. Grazie alla sua azione l’immagine della farmacia è uscita rafforzata nei confronti sia degli italiani sia della politica, come dimostra la partecipazione dei nostri esercizi alla campagna vaccinale contro covid. Nella mia farmacia sono state somministrate più di 600 dosi.

 

Guarino: garantiremo continuità e identica visione

«La fiducia e l’interessamento dimostrati dal dottor Bottari nei confronti del nostro gruppo» è il commento che arriva da Rodolfo Guarino, co-founder e co-ceo di Hippocrates Holding «rappresentano un attestato importante. Condividiamo con lui una visione di quelle che riteniamo che debbano essere le prospettive di questo settore e per questo ci auguriamo di poter raccogliere il testimone nel migliore dei modi, in continuità con quanto fatto in questi anni. In tutti i territori dove siamo presenti ci impegniamo a portare quelli che sono i tratti peculiari del nostro gruppo: solidità, opportunità professionali e di formazione, servizi e centralità del ruolo del farmacista. Auspichiamo e crediamo di poter valorizzare il lavoro del dottor Bottari, rafforzando la nostra presenza in Toscana e proseguendo nel grande percorso di crescita che ci vede protagonisti».

 

 

 

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