Black Friday, gli italiani si aspettano di risparmiare. Insegne di farmacia, chi parteciperà

Consumatore

Punterà innanzitutto a risparmiare, anche a costo di “tradire” le sue marche preferite, e comprerà principalmente prodotti di elettronica, cosmetica e moda. E’ l’identikit dell’italiano che si prepara al Black Friday del 26 novembre secondo una ricerca condotta su un panel di consumatori da Tiendeo.it, piattaforma specializzata nel drive-to-store con oltre 75 milioni di utenti unici mensili e più di 7 milioni di download. Il 56% degli intervistati ha stanziato per la ricorrenza un budget che non supera i 100 euro, il 30,5% dichiara invece di disporre di una cifra che va dai 100 ai 300 euro, l’8,5% tra 300 e 500 euro. Poco più del 5% prevede di effettuare una spesa superiore ai 500 euro. La propensione alla spesa è legata alla possibilità di risparmiare: il 32,1% dice di mettere da parte meno di 50 euro al mese, il 24,5% tra i 50 e i 150 euro, il 20,8% tra i 150 e i 300 euro, il 9,4% tra 300 e 500 euro, mentre il 13,2% più di 500 euro. Oltre il 56% degli intervistati, riassumendo, non riesce a risparmiare una cifra superiore ai 150 euro al mese.

Le stime sul risparmio determinano il tipo di acquisti da Black Friday. «Le categorie merceologiche che catturano maggiormente le attenzioni degli utenti» dice Tiendeo.it «sono elettronica (32,2%) e bellezza/moda (30,5%): chi ha un budget di spesa inferiore compra soprattutto prodotti di moda e bellezza, mentre i consumatori con una disponibilità di spesa superiore (fra 300 e 500 euro) prediligono l’elettronica e quelli che spendono più di 500 euro elettronica e viaggi. L’altra tendenza che emerge tra i consumatori che vogliono approfittare del Black Friday è la scarsa fedeltà al brand: «La metà degli utenti, alla richiesta di indicare i criteri che utilizzeranno per i propri acquisti, risponde che la scelta verterà sul prodotto; seguono il prezzo (30%) e la marca, indicata però soltanto da due intervistati su dieci».

Anche quest’anno sono diverse le reti e insegne che hanno deciso di presidiare la ricorrenza. Tra i primi a partire Lloyds Farmacia, che ha fatto propria la tendenza ad anticipare il Venerdì nero sino ai primi del mese: «Siamo partiti venerdì scorso con la campagna “Waiting for Black Friday”» spiega a Pharmacy Scanner Vincenzo Masci, direttore acquisti & marketing del gruppo Admenta «proponiamo ogni fine settimana sconti del 30% su tutti i prodotti del catalogo online esclusi otc e prodotti già in promozione. Il culmine cadrà il 26 novembre, ossia il Venerdì Nero vero e proprio».

Anche Mia Farmacia, il nework di Farmacentro, approfitterà della ricorrenza, ma in modo personalizzato: «Non lo chiamiamo Black Friday ma White Friday, Venerdì Bianco, per differenziarci dal modello americano che poco si presta all’ambiente farmacia» riferisce Marco Mariani, direttore generale della cooperativa «e lo proporremo il 26 novembre e il 3 dicembre: la formula prevede un paniere di prodotti scontato del 30%, che la farmacia affiliata può comporre con ciò che vuole purché siano integratori, cosmetici o parafarmaco. Il titolare è libero di partecipare o meno, la rete fornirà il materiale per la comunicazione in store e investirà in una forte campagna pubblicitaria su media tradizionali e social».

Tra le insegne che parteciperanno anche Boots, che proporrà sconti progressivi (20% all’acquisto di una confezione, 30% all’acquisto di due, 40% a tre) sulle categorie beauty e personal care, inclusi i cofanetti. Unica, invece, proporrà iniziative strutturate per la settimana che si chiude con il Venerdì nero, mentre ha già acceso i motori Eufarma, il circuito di 125 farmacie con baricentro in Campania: «Partiamo oggi con una campagna che si concluderà il 26 novembre» spiega il direttore generale, Alfonso Ascione «l’obiettivo è premiare con un prodotto omaggio i nostri clienti che comprano dall’app di rete».

 

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