È il social preferito dalla Gen Z, ossia i nati tra il ’97 e il 2012, quelli che preferiscono video e reel a foto e parola scritta. Si tratta di TikTok, il palcoscenico da calcare per forza se si vuole raggiungere i teenager tra i 16 e i vent’anni, agganciarli e cominciare a parlare di salute e cura della persona. Qualche farmacia l’ha già fatto e ora a questa sparuta avanguardia si aggiunge anche Benu, l’insegna di Phoenix Pharma Italia che mette assieme farmacie di proprietà e affiliate in franchising. Da pochi giorni, infatti, il circuito è su Tik Tok con un proprio canale (https://www.tiktok.com/@benu_italia) che già propone i primi video. E con un progetto di comunicazione i cui capisaldi sono stati presentati una settimana fa alla Convention 2026 di Benu Farmacia.
@benu_italia NO il profumo sul collo non fa ingrassare! #farmacia #farmacisti #vitadafarmacista #profumo #ingrassare ♬ audio originale – BENU ITALIA
“Ci mettiamo la faccia” è il claim che caratterizza il progetto: il concept, infatti, è quello di trasformare i farmacisti che lavorano nelle farmacie Benu (di proprietà e in franchising) in veri e propri “farmainfleuncer” capaci di ingaggiare il pubblico di TikTok. «Abbiamo condotto una selezione tra i collaboratori che avevano voglia di mettersi in gioco» spiega a Pharmacy Scanner Luigi Cuviello, head of Digital marketing di Phoenix Pharma Italia «un vero e proprio casting che ci ha portato a individuare un primo gruppo di sei “content creator”. Siamo partiti con loro, ma è un team che nel tempo si evolverà con nuovi ingressi e avvicendamenti. I criteri con cui abbiamo selezionato i candidati? Come dice il claim voglia di metterci la faccia, la voglia di uscire dalla comfort zone e cimentarsi con una modalità di fare il farmacista fuori dagli schemi, la capacità di consiglio su tematiche particolarmente sensibili per la Gen Z come la skincare».
Quanto ai contenuti, i video mirano a informare, consigliare o fare educazione, con il linguaggio del pubblico che frequenta il social e lo stile (zoom, montaggio serrato eccetera) che sul social va per la maggiore. Per esempio, c’è la farmacista che smentisce il luogo comune secondo il quale mettersi il profumo sul collo fa ingrassare, oppure il collega che racconta episodi di vita vissuta al banco della farmacia. «L’obiettivo è quello di ingaggiare, almeno in questa prima fase» osserva Cuviello «ci orienteremo quindi sui temi che trovano più attenzione da parte del pubblico di TikTok, oppure quelli che consentiranno ai nostri “content creator” di farsi conoscere e seguire».
Per lo stesso motivo, i video non saranno girati in studio ma nelle farmacie del circuito Benu, dove i “farmainfluencer” si recheranno di volta in volta per le riprese. «TikTok è un vero motore di ricerca del “consiglio”» ricorda Cuviello «quindi per ora l’obiettivo è quello di costruire una relazione basata sul valore. E questa è la base più importante per costruire la brand equity». Stesso discorso per l’opzione live shopping, ossia le televendite social. «Si tratta di un format che rientra tra le opzioni disponibili per un format come il nostro» conclude Cuviello «ma anche in questo caso è una possibilità su cui ragioneremo soltanto più avanti».
Jiffy è l’agenzia che ha vinto la gara per la gestione del canale TikTok di Benu. «È un traguardo importante per Jiffy e un’ulteriore conferma della specializzazione dell’agenzia nel settore pharma e health» ha affermato il managing director di Jiffy, Danielantonio Di Palma «la strategia prevede una formazione continua tramite il nostro team, che trasformerà i dipendenti del brand in creator del canale».


