Consumatore

Acquisteranno più spesso online e andranno meno da parrucchiere ed estetista, anche se in buona parte non cambieranno luogo di acquisto. E’ quanto promettono di fare le consumatrici italiane quando dall’emergenza si passerà alla fase 2 secondo il sondaggio condotto da myBeauty.it – il primo e unico beauty advisor in Italia – su un campione di 8mila donne, appartenenti alla sua community e di età compresa tra i 20 e i 50 anni.

La ricerca ha indagato sui cambiamenti che l’epidemia ha indotto nelle abitudini di bellezza del pubblico femminile e sulle sue attese per il “dopo emergenza”. Il 62% delle intervistate, in particolare, dice che nelle ultime quattro settimane ha mantenuto i propri brand abituali; tra quelle che invece hanno cambiato, più di una su due (52%) l’ha fatto perché non ha trovato il marchio cui era abituata, il 17% perché ha preferito acquistare un marchio italiano e il 14% perché ha scelto un marchio naturale/bio.

Sempre nelle ultime quattro settimane, dice di avere acquistato prodotti beauty principalmente online il 24% delle intervistate; il 49% dichiara di avere comprato a distanza nello stesso periodo almeno un prodotto di igiene e bellezza (il 4% per la prima volta), il 14% ha acquistato online come già faceva prima, l’11% più del solito, il 21% meno del solito (molto probabilmente per minori occasioni di utilizzo e per risparmiare). Tra i siti di acquisto, il 31% ha indicato Amazon, il 18% siti di profumerie, il 13% siti dei marchi beauty, il  13% siti di bellezza online, l’11% siti di farmacie, il 5% siti legati ad influencer, il 5% siti di drugstore.

Il 54% del campione, infine, dice che non modificherà le proprie abitudini di bellezza una volta superata l’emergenza. Il 7%, invece andrà meno dal parrucchiere per il colore e il 6% per la piega, un altro 7% taglierà le visite dall’estetista per la ceretta e per lo smalto, il 6% per la manicure.

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