Mercato

Dopo il farmaco otc, il beauty e il petfood, Amazon entra con una linea di prodotti a marchio anche nel dermocosmetico: si chiama Belei, il lancio ufficiale risale a metà marzo e l’offerta comprende in questa fase iniziale 12 referenze, tra le quali spiccano idratanti, sieri, maschere e salviette. I prezzi vanno dai 9 ai 40 dollari (8-35 euro circa), per il clienti Amazon Prime la spedizione è gratuita e la linea si caratterizza per una spiccata impronta eco-ambientale: tutti i prodotti sono privi di parabeni, ftalati, solfati e profumi, non sono stati testati sugli animali e il packaging comprende flaconi in resina riciclata post-consumo e confezioni in cartone anch’esso riciclato.

 

 

Secondo quanto dichiarato da Kara Trousdale,  head of beauty for private brands di Amazon, il gruppo ha deciso di entrare nel mercato della dermocosmetica con una collezione di prodotti a prezzi accessibili per «aiutare il consumatore a spendere meno tempo e denaro nella ricerca dei prodotti con cui prendersi cura della sua pelle». In realtà entrano in gioco anche valutazioni più prosaiche: il comparto salute e la bellezza, dice la rivista Retaildive.com,  mostra fatturati in sviluppo a livello globale e se i Paesi asiatici sono quelli che trainano la crescita, il Nord America resta per ora il mercato che assorbe la quota maggiore di consumi, con il 36% del giro d’affari globale.

Nell’arena americana, peraltro, Amazon dovrà confrontarsi con concorrenti ben noti e agguerriti: Walgreens e Cvs si spartiscono il 64% delle vendite relative ai dieci dermocosmetici più richiesti sul mercato Usa, e poi ci sono i negozi specializzati come Sephora, che si stanno distinguendo per l’alto tasso di innovazione dei loro servizi in-store, ad alto tasso di digitalizzazione (per acquistare dall’Italia bisogna passare dalla piattaforma americana). Tuttavia, il gigante dell’e-commerce ha qualche numero dalla sua parte: secondo un recente sondaggio, il 71% dei consumatori americani di cosmetici ritiene Amazon la destinazione online più ovvia per l’acquisto di prodotti di bellezza. E’ anche il motivo per cui – secondo gli analisti – le aziende di dermocosmetica che commerciano sulla piattaforma del gruppo americano non dovrebbero preoccuparsi più di tanto per il lancio della linea: i prodotti a marchio Amazon che non si fregiano del suo nome (come Belei, per l’appunto) vendono molto meno di quelli che invece recano il brand.

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