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A fronte di uno scenario che promette di alzare rapidamente il tasso di competizione esistente nel canale farmacia, si fa strada tra i farmacisti la consapevolezza che per gestire una farmacia occorrono nuove competenze e sensibilità: il titolare e il direttore di domani (ma anche quelli di oggi) dovranno avere la capacità di intuire nuovi modelli di business, cambiare metodi e approcci, padroneggiare la gestione aziendale, avere competenze analitiche e strategiche, essere capaci di curare la relazione con i collaboratori e con i clienti. E’ il tipo di farmacista che vuole formare l’Academy Business School Pharmacy, la scuola di business e strategie aziendali per la farmacia, che lancia a Bologna, dal 29 marzo al 7 giugno, per il corso 2019. Ne parliamo con Paolo Infortuna, direttore didattico di Abs Pharmacy.

Infortuna, ormai abbondano gli eventi formativi che si propongono di fornire ai farmacisti titolari i rudimenti del management aziendale e della gestione d’impresa. Cos’ha Abs Pharmacy di diverso?
A distinguerci da tutte le altre offerte è la nostra metodologia didattica, ispirata al principio del “learning by doing”: si tratta di un modello innovativo e di grande efficacia che basa l’apprendimento sullo studio di casi reali. In sintesi, i farmacisti verranno messi davanti a vere e proprie “case history” raccolte dal mondo reale, che li stimoleranno a maturare la giusta mentalità e il corretto approccio ai problemi.

Quale genere di simulazioni verranno proposte in aula?
I partecipanti avranno modo di misurarsi con dilemmi e problemi di carattere finanziario e di bilancio, con la gestione delle risorse umane, con l’allocazione del budget, con le criticità generate dall’attuazione della strategia aziendale definita per il raggiungimento dei vari obiettivi prefissati, con la scelta assortimentale, con le scelte strategiche per il posizionamento sul mercato, con il piano marketing e con la redditività della farmacia. Non sarà molto diverso dall’addestramento con cui oggi si formulano i piloti, basato su lezioni al simulatore dove si ricreano specifiche situazioni per allenare lo studente a reagire nei modi corretti.

Qualche esempio?
Una delle competenze che vogliamo trasmettere perché riteniamo che oggi sia essenziale è la capacità di gestire i rapporti conflittuali che eventualmente si possono creare con i collaboratori. Considerata la gestione tipicamente familiare che spesso contraddistingue le farmacie, lavoreremo sul rapporto con i vari familiari cercando anche di agevolare il ricambio generazionale.

Quale farmacista esce da Abs Pharmacy?
Siamo convinti che il farmacista titolare debba avere la capacità di intuire i nuovi modelli di business così come le loro evoluzioni strategiche. E cambiare metodo e approccio quando questo diventa necessario. Abs Pharmacy offre un percorso formativo guidato che educa all’analisi del contesto competitivo e dei nuovi scenari che si stanno concretizzando, insegna a leggere dati e report di mercato, plasma perché il farmacista impari a decidere e pianificare per obiettivi: strategia, piano di azione, budget.

A chi consiglia il corso?
Sicuramente a tutti i titolari e direttori di farmacia, che già abbiano esperienza o che siano ai primi passi della loro carriera. Questo perché puntiamo su un metodo nuovo, che chi inizia la sua avventura di titolare potrà mettere subito in pratica. Chi invece è già alla guida di una farmacia potrà migliorare la propria performance.

Chi sono i docenti di Abs Pharmacy?

Consulenti del settore e professionisti dal know-how di forte significato per il mondo farmacia. Avremo anche il piacere di ospitare il Ceo di Wellpharmacy, network inglese  di farmacie dalle interessanti caratteristiche, che spiegherà come i farmacisti britannici hanno reagito all’arrivo delle grandi catene. Un punto di vista estremamente interessante a fronte di quanto si sta verificando in Italia.

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