Ricominciare dopo la vendita e crescere professionalmente: la storia di Luca Fassone
Da titolare, insieme alla madre, di una farmacia di medie dimensioni a Milano, alla gestione di 22 farmacie nell’area milanese. Luca Fassone, dopo la vendita della farmacia di famiglia, ha intrapreso un percorso di carriera esemplare: è ripartito come farmacista collaboratore, per poi diventare in breve tempo direttore di farmacie fino al ruolo di Area Manager.

La sua storia dimostra come la vendita a Hippocrates Holding possa aprire concrete opportunità di crescita professionale, valorizzando anche le realtà familiari.
«Il mio percorso da farmacista nasce fondamentalmente da bambino. Sono la terza generazione di farmacisti della mia famiglia: lo era mia nonna, lo sono stati i miei genitori e lo sono diventato anch’io» racconta Luca Fassone. «Ho iniziato a vivere la farmacia fin da piccolo: passavo più pomeriggi lì con i miei genitori che a casa. Facevo persino i compiti in farmacia. Quando, però, è stato il momento di scegliere l’università, mi sono orientato verso Economia e Commercio alla Bocconi. Dopo due anni, ho capito che non era la mia strada».
Fassone comincia, quindi, gli studi in Farmacia, ma con un accordo con i genitori «studi, ma mezza giornata lavori in farmacia».
Anche dopo la laurea rimane nella farmacia di famiglia, Farmacia Procaccini, a Milano. «La mia carriera in farmacia è iniziata nella farmacia di famiglia, sotto la guida di mio padre e mia madre. In farmacia eravamo noi tre, più una farmacista collaboratrice, un magazziniere e un’addetta alle vendite». Dopo tre anni, il padre di Fassone si sposta in Farmacia Colli di Peschiera Borromeo e cede le quote al figlio, che diventa titolare in società con la madre. «Quando sono diventato titolare era sicuramente una farmacia diversa rispetto a quella degli anni ‘80 e ‘90 dove bastava ‘tirare su la cler’, i clienti entravano a grandi flussi e si facevano fatturati decisamente importanti» spiega Fassone. «La sfida nel 2013 era diventare imprenditori a tutto tondo. Era un periodo di grande concorrenza tra farmacie perché erano stati liberalizzati gli orari; quindi, c’erano farmacie che cominciavano ad aprire in orario continuato, e s’iniziava a sentire l’arrivo delle prime catene, che generavano pressione promozionale».


Nel 2019 l’incontro con Hippocrates: «Ci è stato proposto l’acquisto come opportunità economicamente vantaggiosa: ci è stato offerto circa il doppio di quanto proponevano altri attori sul mercato. Inoltre, in quel momento c’era anche una fiscalità favorevole all’8%, dunque abbiamo deciso di vendere». All’inizio non è stato facile «Inizialmente, non lo nego, ero molto perplesso: avevo 36 anni, quindi avevo appena iniziato la vita lavorativa e la mia carriera e ne avevo davanti ancora tanti. La prospettiva di portarsi a casa un bel gruzzoletto e di andare a cercare nuove avventure era sicuramente allettante, ma mi spaventava. Avevo anche due bambini piccoli e poche idee, se non quella di andare a lavorare nella farmacia di mia Zia, all’epoca Farmacia Colli». La zia e il padre, però, decidono di vendere, così «mi sono trovato nel giugno 2020 senza sapere cosa fare». Inizialmente la scelta si orienta verso l’acquisto di una nuova farmacia, «una realtà magari più piccola da gestire in autonomia, ma -sottolinea Fassone- mi sono scontrato con una situazione di domanda e offerta che a questo punto, per un giovane imprenditore, non diventava più interessante».
Dopo sei mesi di periodo sabbatico, «mi sono reso conto che il futuro della farmacia è quello dei gruppi e ho deciso di ricominciare in Hippocrates Holding praticamente da capo. Ho iniziato come dipendente farmacista, un ruolo che non avevo mai avuto nella mia carriera professionale. Volevo dimostrare alla mia famiglia che potevo farcela anche da solo. Ho voluto, quindi, iniziare in quella che era diventata “Lafarmacia.Colli”, dopo la cessione, entrando a far parte della rete di farmacie a insegna “Lafarmacia.“». Da quel momento la crescita è stata costante e rapida: «Sono stato dipendente presso Lafarmacia.Colli per sei mesi, poi nel settembre del 2021 mi hanno proposto la direzione di una farmacia del Gruppo a Cinisello Balsamo. Nel gennaio 2022 sono ritornato presso Lafarmacia.Colli come Direttore: ho così raggiunto quello che era il mio primo obiettivo entrando in Hippocrates Holdimng». Contestualmente, sottolinea Fassone «sono diventato anche Integration Manager, una figura che funge, come diciamo noi in azienda, da Superdirettore, colui che si occupa di formare i direttori in ingresso delle nuove farmacie in acquisizione e vanno a traghettare la farmacia nel passaggio da privato a farmacia del Gruppo». Fassone riamane direttore di Lafarmacia.Colli per circa due anni: «Nel 2023 siamo stati premiati come la farmacia che ha avuto la miglior crescita all’interno del Gruppo. Un traguardo importante, tanto che conservo la targa a casa! Abbiamo raddoppiato il numero di farmacisti e inserito servizi come il podologo e l’infermiera, una bella opportunità professionale che mi ha fatto crescere e fare esperienza».
Il grande obiettivo di Luca Fassone quando è entrato in Hippocrates Holding «era sfruttare la possibilità di crescita professionale che si ha all’interno di una struttura come questa. Una opportunità che nel mondo della farmacia privata è totalmente preclusa, perché, al netto di qualche titolare che ti può affidare la direzione, rimani fun farmacista per tutta la vita. Al contrario in Hippocrates Holding c’è una vera possibilità di crescita. Il mio secondo obiettivo» spiega Fassone, «era diventare Area manager e uscire dalla farmacia fisica, per avere una visione più ampia di quello che è il nostro mestiere, e posso dire di esserci riuscito». Dopo i successi presso Lafarmacia.Colli, Luca Fassone ha diretto Lafarmacia.MacMahon e nel novembre del 2024 è diventato Area Manager: «è stato un momento di grande soddisfazione personale e professionale, ci sono riuscito con le mie sole forze, andando a riscattare quello che mi veniva sempre rinfacciato anche dai miei genitori. Oggi gestisco circa 140 persone e 22 farmacie per un fatturato di circa 40 milioni».
Oggi Luca non ha più dubbi che il futuro della farmacia nella forza e nelle opportunità che offrono i gruppi e, in particolare, il Gruppo Hippocrates Holding, «dove puoi veramente valorizzare il tuo percorso di studi e il tuo percorso professionale. Il gruppo può permettersi di implementare politiche commerciali, di investimento, di gestione del personale, che la farmacia privata non riesce a fare. Oggi posso dire di essere cresciuto molto di più nell’ultimo periodo rispetto a quello che avrei potuto fare se fossi stato ancora nella mia farmacia da titolare. Questi pochi anni, vissuti a mille in Hippocrates Holding, mi hanno aperto orizzonti e spinto a raggiungere traguardi che se fossi rimasto nella mia farmacia non avrei mai neanche pensato di poter ottenere».
