A gennaio il mercato in farmacia dei farmaci registrati (fascia A, A con nota, C, Sop e Otc) ha totalizzato vendite a valori pari a 54 milioni di euro, in calo del 12,7% rispetto allo stesso mese del 2025, e a volumi per 6,3 milioni di pezzi, in contrazione del 15,3% nel confronto annuo. È la fotografia che arriva dal report con cui Pharma Data Factory aggiorna al primo mese del nuovo anno i consumi di farmaci con e senza ricetta.
La forte contrazione che si registra a gennaio, avverte ancora Pharma Data Factory, è da individuare principalmente nel diverso calendario della stagione influenzale, che nel 2025-2026 ha avuto il proprio picco a dicembre anziché a gennaio, come nel 2024-2025. Non a caso, offre una fotografia senz’altro più fedele il confronto di valori e volumi sui dodici mesi, da febbraio 2025 a gennaio 2026 rispetto ai 12 mesi subito precedenti: il giro d’affari anziché calare cresce, mentre le confezioni vendute si riducono ma di soltanto il 3,3%.
Chiude il report un focus sulla categoria degli analgesici/antipiretici: le prime tre molecole per quota di mercato sono paracetamolo, ibuprofene e ibuprofene/sale di lisina, la regione dove si registra la spesa più elevata è la Lombardia e il 94% dei consumi è coperto direttamente dagli assistiti, che preferiscono il branded nel 97% dei casi.
Farmaco registrato, il mercato a gennaio e sui 12 mesi
Anno mobile, sell-out (in mln di euro) e variazione %
Analgesici/antipiretici, sell-out anno mobile e variazione %
Analgesici/antipiretici, spesa regionale: anno mobile e variazione %









