Da farmacista a Cesena a direttore scientifico di Hippocrates: il percorso di Silvia Monti
Dalla gestione della storica farmacia di famiglia a Cesena alla guida di progetti scientifici e commerciali per centinaia di farmacie italiane: questa la storia di Silvia Monti, Scientific Director & Head of Field Training di Hippocrates Holding. Silvia Monti ha iniziato la sua carriera nella farmacia venduta al Gruppo nel 2020. Da quel momento Silvia resta in Hippocrates Holding e comincia una carriera che le consente di lanciare una linea di profumi a suo nome e avere un ruolo in cui valida dal punto di vista scientifico le iniziative del Gruppo. La storia professionale di Silvia Monti racconta come passare da un contesto familiare a una realtà strutturata come Hippocrates Holding consenta di proseguire la propria carriera e sviluppare nuovi progetti e opportunità.

Silvia Monti ha raccontato a Pharmacy Scanner di come la sua passione per la farmacia sia nata molto presto: «senza rendermene conto ho scelto di diventare farmacista da bambina, passando i pomeriggi a giocare con la mia vicina di casa, trasformando i farmaci della nonna in un gioco. Li osservavamo, li sistemavamo, leggevamo i nomi con curiosità. Quello che per noi era un gioco, in realtà era già un primo contatto con un mondo che mi affascinava: il potere della cura, la responsabilità del consiglio, il valore di una parola data al momento giusto».
Con il tempo Silvia Monti ha capito che non era curiosità per le confezioni o per i nomi complessi dei principi attivi. «Era l’intuizione del potere della cura, la responsabilità del consiglio, il valore che può fare una parola data al momento giusto.
Crescendo, ho capito che dietro ogni farmaco non c’è soltanto un meccanismo d’azione: c’è una persona, una storia, un bisogno. È questa combinazione tra rigore scientifico e relazione umana che mi ha portato a scegliere di studiare farmacia».
Dopo gli studi, Silvia ha iniziato la sua carriera nella farmacia di famiglia. «Ho iniziato la mia esperienza lavorativa in due farmacie del territorio romagnolo, una a Bertinoro e una a Forlì, conoscendo così contesti diversi, anche rurali». Insieme al marito, ha gestito la Farmacia Santini a Cesena per oltre vent’anni. Una farmacia strutturata su più piani, con 15 collaboratori, area etico-commerciale al piano terra, laboratorio galenico al primo piano e uno spazio per attività formative e riunioni. Una farmacia molto radicata sul territorio, che nel 2027 celebrerà cent’anni di storia.


Poi nel 2020 la scelta di vendere al Gruppo Hippocrates Holding: racconta Silvia «Non abbiamo venduto la farmacia perché la farmacia era in difficoltà, tutt’altro. La farmacia era più che fiorente e insieme avevamo costruito un’attività di grandi soddisfazioni». La scelta di cedere la farmacia, è nata dopo aver conosciuto il Gruppo e osservando l’evoluzione del settore. «Non mi ha colpito soltanto il progetto imprenditoriale, ma la loro visione: una farmacia capace di evolvere e strutturarsi senza perdere il ruolo sanitario. Molti titolari hanno vissuto l’ingresso delle società di capitale con timore, noi l’abbiamo interpretato come un’opportunità. Credo che oggi non sia sufficiente preservare ciò che funziona: bisogna anticipare i bisogni, investire in organizzazione, formazione, cultura manageriale». La scelta di Silvia e di suo marito di entrare in Hippocrates è stata guidata, dunque, dalla volontà di abbracciare il cambiamento. «Per me il cambiamento non è mai stato uno spavento: anticipare i bisogni, investire in organizzazione, formazione e cultura manageriale è ciò che più mi stimola».
Al momento della vendita c’era un gruppo di lavoro solido, composto da 13 dipendenti. «Una delle preoccupazioni principali era la squadra: ogni decisione imprenditoriale riguarda prima di tutto le persone» sottolinea Monti e, prosegue, «volevo garantire stabilità e continuità ai collaboratori. Oggi dopo 5 anni, posso dire che «sono rimasti tutti nel Gruppo e hanno avuto percorsi di crescita straordinari». A partire da un giovane direttore, spiega Silvia «che è cresciuto al mio fianco, ma poi è diventato uno dei migliori direttori del Gruppo, con risultati straordinari». Una collega «è diventata direttrice di un’altra farmacia, e oggi è area manager; riuscendo a conciliare maternità e responsabilità». Infine, «un’altra farmacista giovane si è distinta per risultati eccellenti sui brand esclusivi».
Dopo oltre vent’anni in farmacia, in Hippocrates Holding Silvia ha iniziato a trasferire la sua esperienza a livello più strategico, affiancando i farmacisti con un approccio pratico e orientato ai risultati. Parallelamente, ha seguito un progetto creativo a lei caro: i profumi artistici, nati in farmacia come “Peccato Originale” e poi evoluti in “Silvia Monti – Profumi d’Artista”, ora brand proprietario del Gruppo. «Non si è trattato solamente di un cambio di nome, ma di un vero riposizionamento, per rendere il progetto sostenibile all’interno del retail delle farmacie». Negli anni, poi, ha costruito un ponte tra rigore scientifico e sviluppo strategico, diventando Direttore Scientifico di Hippocrates Holding: «Negli anni ho lavorato in modo trasversale su progetti legati sia all’industria del farmaco sia all’area commerciale, costruendo un ponte costante tra rigore scientifico, formativo e sviluppo strategico.
Silvia sottolinea il valore del Gruppo: «La dimensione di rete permette di trasformare un’idea nata in una singola farmacia in un progetto scalabile su centinaia di punti vendita. Questo permette di liberare tempo ed energie per dedicarsi alla relazione con il paziente, senza perdere qualità professionale in un contesto sempre più complesso e competitivo». La sfida non è soltanto innovare, dunque, ma farlo senza perdere l’identità territoriale: «Ogni farmacia ha le sue dinamiche. Preservare questo patrimonio è fondamentale. La rete offre struttura, formazione e strumenti di fidelizzazione misurabili. Così, per esempio, possiamo ampliare gli orari dove il territorio lo richiede, senza perdere il focus sulla relazione con il paziente».
E sulla farmacia di famiglia, Silvia è chiara: «Lafarmacia.Santini è entrata nel Gruppo senza perdere la propria identità. Questo significa valorizzare ciò che esiste, integrandolo in un modello più strutturato. Vendere la farmacia di famiglia non è rinuncia, ma prospettiva: permette di evolvere e offrire opportunità concrete anche ai collaboratori. La vera sfida è conciliare organizzazione e specificità, standardizzando processi e strumenti senza perdere il rapporto uno a uno con il paziente».


Oggi, la storia di Silvia Monti rappresenta un esempio concreto di come una professionista possa crescere oltre i confini della farmacia di famiglia, guidando progetti di respiro nazionale e contribuendo alla trasformazione della farmacia italiana: «Il mio obiettivo è di continuare a far parte di questa trasformazione, sempre con tanta responsabilità con tantissimo orgoglio e gratitudine, perché penso che la farmacia del futuro non vada aspettata, ma vada progettata. E questo è il grande vantaggio di far parte del Gruppo Hippocrates Holding» conclude.
