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Da Dhl investimento di due mld per rafforzare la catena del freddo nel trasporto aereo

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Un investimento da 2 miliardi di euro per rafforzare la catena del freddo nel trasporto aereo dei farmaci e collegare in modo diretto alcuni dei principali hub mondiali delle life science. Dhl Group amplia la propria rete Airfreight Cold Chain dedicata al comparto Life Science & Healthcare, con l’obiettivo di potenziare capacità, controllo e visibilità nel trasporto internazionale di medicinali, vaccini, prodotti farmaceutici e terapie cellulari e geniche sensibili alla temperatura.

L’intervento, come spiega una nota aziendale,  rientra nel piano strategico Dhl Health Logistics e punta a offrire una gestione end-to-end delle spedizioni sanitarie ad alta criticità, in un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, carenze di capacità e crescente complessità regolatoria. La rete, che integra la connettività aerea globale di Dhl Aviation con oltre 30 hub e gateway aeroportuali conformi alle Good distribution practice (Gdp), consente una maggiore standardizzazione dei processi e un presidio più stretto delle condizioni di trasporto lungo l’intera filiera.

«Le organizzazioni che operano nel settore life science & healthcare si aspettano soluzioni end-to-end per la cold chain affidabili, conformi e trasparenti, e queste aspettative stanno crescendo rapidamente» ha dichiarato Oscar de Bok, ceo di Dhl Global Forwarding Freight. «Allo stesso tempo, stanno cercando modi per semplificare le supply chain e ridurre i costi. La nostra rete ampliata riunisce la connettività aerea globale di Dhl Aviation, la nostra rete di stazioni conformi al Gdp e i nostri investimenti in strutture moderne e a temperatura controllata. Il risultato è una struttura logistica più resiliente ed efficiente per i clienti che dipendono da una qualità impeccabile per fornire terapie critiche ai pazienti».

Tra i primi corridoi attivati figura la rotta tra Bruxelles e Cincinnati, che collega direttamente il Midwest statunitense – area dove sorgono importanti aziende farmaceutiche – con uno degli ecosistemi europei più avanzati nel campo delle life science. La tratta consente di evitare la congestione degli scali costieri statunitensi e offre un percorso continuo a temperatura controllata per biologici ad alto valore e terapie cellulari e geniche urgenti. Nell’hub di Bruxelles, il traffico è supportato da 45mila metri quadrati di aree dedicate al farmaceutico presso BRUcargo, con standard di integrità definiti a livello clinico. A supporto della nuova infrastruttura, Dhl ha introdotto un Boeing 777 cargo dedicato alla rotta Bruxelles-Cincinnati, che garantisce capacità costante su uno dei corridoi farmaceutici considerati più critici e rafforza gli standard di gestione termica richiesti per le spedizioni sensibili.

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