Sarà operativo a breve, non appena giungerà l’autorizzazione finale dell’Asl, il nuovo magazzino Farvima di La Spezia. Sottoposta a una ristrutturazione e integrazione che raddoppiato la superficie operativa da 800 a 1.600 metri quadrati, la nuova struttura è andata “go live” il 21 febbraio scorso e ora attende l’ultimo via libera per entrare a pieno regime nella rete distributiva del gruppo campano e ridisegnarne il perimetro logistico in questa parte del Settentrione.
L’operazione ha riguardato l’unificazione del capannone esistente con una nuova porzione immobiliare, che consente di superare la saturazione dei vecchi spazi e il layout non più coerente con i volumi e gli standard attuali. L’integrazione, in particolare, ha consentito di realizzare un unico ambiente con flussi più lineari e una maggiore separazione tra aree di ingresso e uscita merci. Dal punto di vista impiantistico, l’intervento ha previsto il revamping completo dell’infrastruttura elettrica e dell’illuminazione, la realizzazione di una rete idranti interna e il trattamento delle pavimentazioni per sostenere carichi e ritmi più elevati. È stato inoltre raddoppiato in lunghezza l’impianto di handling e introdotta la motorizzazione con punti decisionali e percorsi privilegiati, in modo da ridurre interferenze e colli di bottiglia nelle fasi di allestimento.
Un passaggio chiave riguarda l’automazione: nel deposito è stato installato un impianto automatico a circa 800 canali fornito da Schaefer Italia, affiancato da linee di rientro casse con buffer dedicato. L’handling automatizzato è stato sviluppato con Inno.Tec, mentre Alpi Sistemi ha consolidato l’automazione dell’etichettatura dei colli. Il coordinamento dei protocolli di comunicazione tra i diversi provider è stato affidato a Pharmagest Italia.
Il nuovo layout include anche una cella frigo di nuova generazione e l’adozione della cassa standard di gruppo. L’obiettivo dichiarato è incrementare la capacità produttiva e la resilienza operativa, riducendo al contempo le movimentazioni manuali e aumentando l’affidabilità dei processi. Tra i target indicati figura una riduzione dei consumi energetici per riga d’ordine allestita superiore al 10%, insieme alla centralizzazione e automazione della gestione climatica tramite sistemi intelligenti.
«Il vecchio magazzino di La Spezia non era più adeguato ai crescenti volumi che vi transitavano» spiega a Pharmacy Scanner l’amministratore delegato di Farvima, Mirko De Falco «e per questo avevamo dovuto spostare una parte del traffico su Milano e Firenze. Ora, una volta che il magazzino sarà definitivamente operativo, risposteremo su La Spezia questo traffico, che va a servire soprattutto Parma e il territorio circostante. L’investimento? circa 3,5 milioni di euro, per cui abbiamo fatto ricorso agli incentivi del Piano Transizione 5.0».
