Alle insegne della farmacia e parafarmacia che si appoggiano alle piattaforme di home delivery per recapitare a casa farmaco e parafarmaco si aggiunge 1000Farmacie, il marketplace (con e-commerce) che raggruppa una sessantina di farmacie distribuite sul territorio nazionale. La partnership con Just Eat è partita nei giorni scorsi con una sperimentazione in sette città – Napoli, Torino, Milano, Trieste, Bari, Genova e Palermo – che al momento coinvolge undici farmacie e nel tempo si allargherà ad altre.
Per i due partner, si tratta di testare sul campo un modello che punta a ridurre una delle principali criticità dell’online farmaceutico: «I cataloghi dei siti raramente rispecchiano la reale disponibilità di prodotti» spiega il comunicato diffuso dalle due società «gli ordini inevasi – per articoli che risultano esauriti o indisponibili – restano una falla del mercato farmaceutico online e creano frustrazioni nei consumatori. La tecnologia di 1000Farmacie risolve questo ostacolo attraverso un sistema di aggiornamento automatico che sincronizza in tempo reale i dati tra il punto vendita fisico e la piattaforma digitale». L’iniziativa, rimarca invece Just Eat, risponde a una domanda in crescita: nel 2024 la piattaforma ha registrato nei Paesi dov’è presente oltre due milioni di ordini per Health & Beauty, inclusi 68mila farmaci da banco e 44mila test di gravidanza, con i prodotti per bambini a trainare il 30% delle vendite.
Undici gli affiliati già a bordo della piattaforma di delivery
Per ora la collaborazione italiana è focalizzata su parafarmaci e prodotti di benessere, quindi su un assortimento che va dagli integratori agli spray per le vie respiratorie, fino a prodotti stagionali come fazzoletti e articoli di cura personale. E l’obiettivo è quello di consolidare un’integrazione che, come dice Adriano Capitanelli, Head of partnership di 1000Farmacie, mira a gettare «un ponte tra il punto vendita fisico e le piattaforme», garantendo «una transizione digitale immediata, senza costi infrastrutturali e con zero sforzo operativo». Anche Just Eat, dal canto suo, inquadra l’operazione come un’evoluzione della propria proposta. Daniele Contini, Country manager Italia del gruppo, sottolinea che la partnership rappresenta «un ulteriore passo nell’evoluzione di Just Eat», affiancando alla consegna dei pasti anche «prodotti essenziali per la cura e il benessere quotidiano», con l’ambizione di rendere più facile e immediato l’accesso a beni di uso frequente.
Con questa mossa 1000Farmacie si aggiunge alle altre insegne che già si servono di provider dell’home delivery per offrire il recapito a casa ai loro clienti. La stessa Just Eat, per esempio, collabora con diverse farmacie locali in vari capoluoghi; altre piattaforme come Glovo hanno stretto accordi con Benu, Boots, ioFarma e Lafarmaciapunto, che si affidano al servizio per ampliare la reach digitale. Deliveroo, invece, vanta partnership con diverse farmacie indipendenti per consegne rapide di healthcare, spesso in bundle con la spesa quotidiana. Completano la panoramica piattaforme di delivery dedicate al canale, come Pharmap o Pharmercure.
1000Farmacie, marketplace ma anche parafarmacia con online
100Farmacie non è soltanto un marketplace con una sessantina di farmacie che vendono sul suo portale, ma è anche una parafarmacia con e-commerce del farmaco (otc) e dell’extrafarmaco. Da tre anni, infatti, la piattaforma dispone di un esercizio di vicinato con indirizzo a Milano, in via Savona (vedi foto), che le consente così di proporre a chi acquista online non soltanto prodotti di salute e benessere ma anche farmaci senza ricetta, una possibilità che le norme italiane riservano soltanto agli esercizi fisici autorizzati (cioè farmacie e parafarmacie) ma non ai marketplace.




