Skin ADV

Visita in incognito alla parafarmacia Benu di Milano-CityLife: location fa la differenza

Mistery Shopper

Di solito visitiamo “in incognito” farmacie e parafarmacie approfittando di spostamenti o trasferte di lavoro. Più raro invece che si vada in qualche esercizio perché la meta era prefissata. Rientra in questa casistica “l’esplorazione” compiuta il 10 gennaio nella parafarmacia Benu di Milano-CityLife, ristrutturata da poche settimane secondo il nuovo concept del gruppo. È un sabato e come c’era da aspettarsi il punto vendita è affollato: è il vantaggio di una location come CityLife, quartiere dello shopping e del business dove si concentrano centri commerciali, cinema multisala e molto altro.

 

 

Anche se è una parafarmacia, risulta evidente fin dall’ingresso che ci troviamo all’interno del mondo Benu: il brand si fa vedere pur senza eccessi e viene da chiedersi se di questa evidenza alla lunga non trarranno beneficio anche le farmacie Benu, che a Milano e hinterland sono una novantina circa.

 

 

Il format diverge sensibilmente da quello che conoscevamo e presenta parecchie innovazioni. Fin dall’esterno, dalle vetrine interamente a vista, si denota la volontà di modernizzare: le pubblicità che in altri esercizi oscurano interamente le vetrine impedendo di vedere dalla strada l’interno del punto vendita sono state bandite. All’interno invece, la parafarmacia sembra fare un po’ il verso al flagship store Amazon di piazza Cordusio, almeno per assortimento, tecnologia e selezione dei brand. Però il risultato è decisamente superiore: più moderno il lay out, il banco dei farmacisti da da hub al centro del punto vendita, la luce riempie e colora.

 

 

Altri appunti mentre giriamo: la pressione promozionale è adeguata e alla modernità del design contribuiscono vetrine digitali, app per le prenotazioni da remoto, segnaprezzi digitali e una interessante soluzione AI per l’analisi della pelle.

 

 

Per quanto concerne il mondo Beauty, poi, la parafarmacia Benu sembra decisamente all’avanguardia: prodotti moderni, d’impatto le maschere vendute singolarmente, interessanti i marchi selettivi proposti, bene lo spazio per i trattamenti. Forse sistemati in maniera un po’ confusa i cofanetti regalo.

 

 

Abbiamo provato lo “specchio” con AI per l’analisi della pelle e l’abbiamo trovato più “friendly” di quello che avevamo visto da Amazon. Sarebbe meglio però che Benu distaccasse alla postazione un addetto, perché aiuti i clienti a usare lo strumento (da solo temiamo che venda poco).

 

Suggeriamo infine una riflessione sull’assortimento: molto focalizzato sul Beauty, forse troppo. La location spinge in tal senso, non c’è dubbio, però altre aree di prodotto legate al benessere (come sport e nutrizione) meriterebbero forse più spazio di quello che attualmente hanno. In ogni caso il format – rispetto ad altri modelli come Farmacie Italiane, Pulker o +Medical – si distingue decisamente per  attrattiva e modernità.

Altri articoli sullo stesso tema