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NielsenIQ: a settembre cura persona e petcare trainano l’online del Largo consumo

Extracanale

Nei primi nove mesi del 2022 l’e-commerce dei canali che rappresentano la grande distribuzione cresce del 9%, grazie principalmente al traino del cura persona e del petcare. E se il Nord-Ovest resta l’area del Paese che più propende per gli acquisti online, il Sud è quella che mostra il tendenziale di crescita più elevato, indizio di una progressiva evoluzione verso l’omnicanalità da parte delle famiglie del Mezzogiorno. Arrivano indicazioni interessanti anche per il mondo della farmacia dall’ultima analisi mensile di NielsenIQ sullo scenario dell’e-commerce nel Largo consumo: a settembre, dicono i dati della società di ricerche, l’online della gdo registra un giro d’affari di 185 milioni di euro, che portano il cumulato annuo (ossia il fatturato dei primi nove mesi) a 1,4 miliardi. Sul periodo, la crescita è inferiore soltanto a quella dei discount (che crescono del 10,4%, vedi sotto) ma a settembre il canale online è quello che performa meglio di tutti.

 

L’andamento dei canali distributivi, crescita % a valori

 

Ne consegue che tanto a settembre quanto sui nove mesi l’online del Largo consumo si sviluppa più velocemente dei suoi canali offline. Il fenomeno è più o meno evidente in tutte le aree del Paese, ma nel Sud la progressione supera addirittura il 30% (vedi sotto). La quota di mercato dell’e-commerce rispetto al giro d’affari complessivo del Largo consumo si assesta così nei nove mesi sul 2,3%: le famiglie italiane che hanno acquistato online sono 10,8 milioni , pari al 42% dei nuclei familiari, e la loro spesa “digitale” rappresenta circa il 10% del totale.

 

Online vs offline, l’andamento tendenziale per aree geografiche

 

A settembre, come anticipato in apertura, l’e-commerce del Largo consumo cresce grazie soprattutto ai due comparti del cura persona e del petcare, che mostrano una “maturità” digitale molto più sviluppata di altre categorie di prodotto (vedi sotto). Nel mese i due segmenti crescono rispettivamente del 22,2 e del 33,2%, nel progressivo annuo (cioè gennaio-settembre) l’incremento supera in entrambi i casi il 24%. Sempre nei nove mesi, l’incidenza delle vendite online su quelle offline nelle due categorie raggiunge rispettivamente il 5,1 e il 6,3% (a fronte di una media complessiva, come riferito sopra, del 2,3%).

 

Online gennaio-settembre, la crescita per comparti

 

Con la loro progressione, le due categorie di prodotto contribuiscono per circa i due terzi alla crescita evidenziata dall’e-commerce nei primi nove mesi dell’anno. Dei 121 milioni di euro che il fatturato dell’online guadagna tra gennaio e settembre, in particolare, più della metà (62,3 milioni) arrivano dal cura persona (vedi sotto).

 

Online, contributo alla crescita per macrocomparti (in mln di euro)

 

Vale la pena chiudere con un’altra fotografia del commercio online, presentata la settimana scorsa dall’Osservatorio eCommerce B2c della School of management del Politecnico di Milano e Netcomm: nel 2022 il mercato totale delle vendite online vale 48,1 miliardi di euro (+20% rispetto al 2021), con gli acquisti di prodotto che rallentano la loro crescita (+8%) e toccano i 33,2 miliardi di euro, e gli acquisti di servizi che invece proseguono nella ripresa post-pandemia (+59%) e raggiungono i 14,9 miliardi di euro.

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