1000Farmacie, nuovi investitori e 15 mln di dollari per sviluppare la rete ed espandere l’home delivery

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1000Farmacie, il marketplace che riunisce in un’unica piattaforma online oltre cento farmacie italiane per offrire ai consumatori ampia scelta, consegna veloce e convenienza, chiude un round di investimento da 15 milioni di dollari guidato da P101 sgr e Hbm Healthcare Investments, uno dei principali investitori mondiali nell’innovazione sanitaria. Al round, secondo quanto riferisce una nota, hanno partecipato anche il family office svizzero Corisol Holding, Club degli Investitori, Iag, Liftt e Healthware Ventures (che aveva già investito nella startup in fase seed).

1000Farmacie aveva già chiuso un round seed da 1,7 milioni di dollari, che porta così il totale raccolto a circa 17 milioni di dollari. Con questi fondi, la società punta a espandere l’attività e il suo servizio di consegna dell’ultimo miglio (sul modello di Pillpack, startup americana acquisita da Amazon nel 2018) e rendere più capillare la propria rete di partnership con le farmacie locali. Entro il 2023, inoltre, verranno integrati all’interno della piattaforma diversi servizi aggiuntivi di assistenza sanitaria per supportare maggiormente i pazienti.

« Il mercato farmaceutico italiano» osserva nella nota 1000Farmacie «è molto frammentato e attualmente è costituito da circa 23mila farmacie indipendenti, che non utilizzano canali di vendita online e dispongono di uno stock limitato: la nostra tecnologia integra su un’unica piattaforma i magazzini delle farmacie indipendenti più performanti, per crearne uno comune in modo da offrire all’utente il maggior assortimento possibile e un servizio di delivery più veloce ed efficiente. Assistenza centrata sui clienti e attenzione al loro benessere sono fondamentali per la piattaforma, che seleziona con cura ogni farmacia per assicurarsi che questi valori vengano trasmessi all’utente in ogni momento».

Fondata a marzo 2020 dal ceo Nicolò Petrone – che in precedenza ha finalizzato un’operazione di exit con la piattaforma fintech Medici, acquisita dall’unicorno Prove – e dai due co-founders Mohamed Younes (coo) ed Alberto Marchetti (cmo), la società ha incrementato nell’ultimo anno il proprio fatturato del 600%, conta una rete di oltre 100 farmacie indipendenti distribuite nelle principali città italiane, mette assieme un’offerta di oltre 95mila prodotti e totalizza più di 250mila clienti.

«1000Farmacie» prosegue la nota «opera nel settore e-pharmacy, un mercato con un valore potenziale di 180 miliardi di euro in Europa ma con una penetrazione online ancora prossima allo zero (fonte Sempora).  In Italia, in particolare, le potenzialità di sviluppo sono enormi: il tasso di penetrazione dell’online è tra i più bassi in Europa (4,5%) ed è inferiore anche a quello di altri settori come viaggi (34%) ed elettronica (24%). Ma sta crescendo molto più rapidamente: tra il 2018 e il 2020 ha infatti triplicato il suo volume».

«La nostra missione» commenta Nicolò Petrone «è rendere i nostri clienti soddisfatti migliorando la loro esperienza di acquisto: grazie a questo round potremo ampliare notevolmente la gamma di servizi offerti, innovando un settore che è ancora fortemente arretrato da un punto di vista digitale. In Italia il prezzo dello stesso medicinale varia moltissimo da farmacia a farmacia. La nostra piattaforma rende visibili queste differenze, in modo da aiutare il cliente a trovare sempre tutti i prodotti che sta cercando al miglior prezzo». «Le potenzialità e gli elevati tassi di crescita dell’e-pharmacy ci hanno spinto senza esitazione ad investire su 1000Farmacie» aggiunge Giuseppe Donvito, partner di P101 sgr «siamo certi che, anche grazie all’elevata capacità del team manageriale, in poco tempo la società ricoprirà una posizione da leader e siamo orgogliosi di aver contribuito fin da subito alla sua crescita». «Siamo lieti di portare in 1000Farmacie il nostro expertise maturato a livello globale nel segmento dell’e-pharmacy» conclude Matthias Fehr, head of private equity di Hbm Partners «abbiamo infatti investito early stage anche nel marketplace farmaceutico indiano Tata 1mg, nell’azienda leader nel settore sanitario digitale latinoamericano Farmalisto e in Jianke, la principale azienda cinese di assistenza sanitaria digitale e telemedicina. Inoltre, Hbm è anche uno dei primi investitori nella community digitale di infermieri e assistenti sanitari ConnectRN, con sede negli Stati Uniti».

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