Filiera

Un’insegna che enfatizza la dimensione professionale della farmacia e un layout del punto vendita che riduce all’essenziale il reparto commerciale. Sono i tratti distintivi del format “D Docteur en pharmacie”, lanciato da gennaio in Francia dal consorzio Pharmodel, che riunisce più di 600 farmacie su tutto il territorio nazionale. Il gruppo dispone già di un proprio network, strutturato su circa 800 punti vendita, ma con il nuovo format mira a diversificare il posizionamento e acquisire un’identità specifica nei confronti del consumatore. Di qui, appunto, la nuova insegna “D Docteur en pharmacie”, contraddistinta da un forte richiamo alla professione e al consiglio: «No al cosmetico» spiega il presidente di Pharmodel, Rafaël Grosjean «e ai prodotti che con la salute hanno meno a che fare. E no anche alle pratiche da hard discount».

Ne discende un layout del punto vendita improntato all’essenziale: constatato che dal 69% dell’offerta deriva il 20% delle vendite, lo scaffale del parafarmaco espone un numero di referenze inferiore del 30% al normale e quello dell’Otc una o due al massimo per ripiano. In più, è stata dedicata particolare cura al display delle etichette dei prezzi, che completano il category del punto vendita (vedi slideshow sottostante).

 

Scelte coerenti anche sulla parte della farmacia che dà all’esterno: l’insegna, in blu, riporta il nome del titolare e ogni vetrina propone un solo prodotto o un solo tema salute, per evitare ridondanze. All’ingresso, inoltre, un grande pannello (nei colori “sociali” dell’insegna) reca le foto del personale che opera all’interno della farmacia. E laddove gli spazi lo consentono, subito accanto si trova l’angolo per la consulenza, a prova di privacy. In entrambi i casi si tratta di scelte coerenti con il posizionamento del circuito, votato come detto alla professionalità, scelte che trasmettono al cliente che entra la sensazione di essere in una “clinica” anziché in una farmacia.

Il programma del consorzio è quello di portare sotto l’insegna “D Docteur en pharmacie” almeno dieci farmacie entro la fine dell’anno, principalmente attraverso conversioni di punti vendita già appartenenti all’altro network Pharmodel, per arrivare a 150 esercizi entro il 2020. L’affiliazione promette fatturati del 12,7% superiori alla media mercato, un incremento della marginalità del 10% e la rivalutazione di almeno 19 punti dello stock. L’adesione però non è aperta a tutti: le farmacie devono disporre di uno spazio vendita di almeno 80 metri quadri e avere un giro d’affari di almeno 1,7 milioni di euro.

Recommended Posts