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Quando si parla di robot ci si chiede: serve solo per le farmacie “grandi”? L’investimento avrà un ritorno? In quanto tempo? Non ci sono risposte valide per tutte le situazioni, è necessario valutare caso per caso e soprattutto procedere secondo uno schema molto semplice, che dovrebbe essere adottato in tutti i tipi di investimento:

• Valutazione strategica: coerenza con struttura e obiettivi, Swot analisis…

• Valutazione tecnica: tipologia, tecnologia, resa, assistenza…

• Valutazione di mercato: prezzi, disponibilità dei fornitori…

• Valutazione finanziaria: contribuzione al valore dell’azienda, equilibrio finanziario, sostenibilità…

Al fine di garantire il ritorno economico è necessario aggiungere una valutazione di tipo organizzativo: come cambia la routine della squadra? Come gestire i tempi che il robot libera? Quali azioni posso fare quotidianamente in farmacia per migliorare e velocizzare il ritorno dell’investimento?

In farmacia l’automazione “dona” tempo alla squadra per dedicarsi a compiti dal più alto valore aggiunto rispetto al caricamento o alla ricerca dei prodotti (nelle cassettiere o nei cesti dei grossisti) o ancora alla gestione delle scadenze. L’automazione dona tempo prezioso per il consiglio personalizzato al cliente, per realizzare un’esposizione leggibile e chiara agli occhi del cliente e di facile interpretazione da parte della squadra, per migliorare la comunicazione in farmacia e fuori dalla farmacia, per pianificare con anticipo eventi, le promozioni, i servizi e misurarne l’efficacia, per migliorare la conoscenza dei prodotti e degli attivi dei prodotti. Se il tempo che libera l’automazione viene utilizzato per migliorare l’efficacia di tutte queste attività e la soddisfazione del cliente, allora il ritorno economico dell’investimento arriverà.

Ciò che i farmacisti devono aggiungere al bagaglio acquisito in anni di studi e di esperienza sul campo sono le competenze sociali e, per la maggior parte dei titolari/direttori, il management del team, ossia la risorsa più preziosa per qualsiasi azienda. Le macchine non sono in grado di consigliare il cliente, non sanno guidarli verso la migliore soluzione per il loro bisogno, non hanno competenze di problem solving e di decision making. L’automazione non sa motivare i collaboratori. Ma vi libera tempo perché siate voi a farlo.

L’automazione e l’intelligenza artificiale riducono il valore di alcune attività e accrescono il valore di altre: è necessario che le persone si concentrino sulle aree in cui possono fornire il massimo valore per se stesse, per l’azienda e per i clienti.

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