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In appena quattro mesi di uscite, Pharmacy Scanner è già riuscito a guadagnarsi un posto di tutto rispetto nel panorama della stampa specializzata per la farmacia. Lo dicono i numeri di Google Analytics, il servizio di rilevazione del colosso di Mountain View che fornisce statistiche dettagliate sul traffico di siti e portali web: soltanto a novembre, Pharmacy Scanner ha totalizzato più di 18.700 sessioni (cioè sedute di lettura, nelle quali possono essere stati consultati più articoli) e 30mila pagine visualizzate, per un totale di oltre 12.500 utenti e 9.500 nuovi utenti.

I numeri acquistano ancora più valore se si tiene conto che Pharmacy Scanner è un settimanale, dunque letture e visualizzazioni si riferiscono ad appena quattro uscite: quelle del 3 novembre, del 10, del 17 e del 24 dello stesso mese. Se ne deduce senza tema di smentite che la scommessa dalla quale è nato il webmagazine, fornire alla farmacia e alla filiera uno strumento di informazione orientato anzitempo agli scenari “post-concorrenza”, è già vinta. «Frutto della partnership tra Giornalidea e Cosmofarma in collaborazione con Iqvia-QuintilesIms» commenta il direttore responsabile della rivista, Alessandro Santoro «Pharmacy Scanner si è subito fatta apprezzare per il suo taglio diretto e secco: le notizie sono i fatti e i numeri, non le parole».

Anche in questo caso i dati di lettura confermano: in ogni sessione vengono lette mediamente più di una pagina e mezza, dunque il lettore che entra nel sito per leggere un articolo finisce spesso per leggerne anche un secondo. E la durata media di ogni sessione arriva a quasi un minuto e 20′, indizio pure questo di una permanenza nel sito che sovente va al di là della lettura del primo articolo.

Significativa anche la modalità di fruizione: se quasi un lettore su tre arriva al sito web dalla newsletter (inviata a più di 21mila indirizzi tra farmacie e aziende del settore), uno su cinque raggiunge Pharmacy Scanner direttamente dalla homepage, senza “richiami”; un altro 12% plana sugli articoli proveniente da Facebook e un ulteriore 12% viene portato da Google, ossia dal suo motore di ricerca. «Alla farmacia oggi, e ancor più domani, sono richieste nuove competenze, non soltanto professional-sanitarie, ma anche gestional-manageriali» commenta Lorenzo Verlato, presidente della casa editrice Giornalidea «proprio quanto offre e sempre più offrirà Pharmacy Scanner. Il suo successo dimostra che abbiamo colto nel segno». «L’elevato interesse riscontrato da Pharmacy Scanner» aggiunge Roberto Valente, direttore di Cosmofarma «è la dimostrazione che la comunità della farmacia è sempre più attenta ai temi di business, di mercato ed economici. Ed è proprio ciò che noi vogliamo trasmettere, con puntualità e neutralità, a tutti gli attori del sistema».

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